"E adesso che abbiamo scritto la frase facciamo quello che facevamo già l'anno scorso..."
"...sbagliare."
Vocione che proviene dalla taiga: è la versione 3.1, potrnziata a livello ormonale, di CCCP, la gioia della mia vita in questa terza.
Ah, mi sono innamorata. In seconda. Di Attimo Fuggente. Che sembra uscito dal suddetto film. Ciuffo bruno, pallidino, fragile, poco concentrato, ma mica scemo. Quando ride è stupendo, ma lui non lo sa. Le ragazzine sono impallate per Brad Pitt, ovviamente, e per i bei ragazzi alti della terza A (i fratelli piccoli di Winnie Pooh, Atreiu e Huck Finn, e un paio di loro compagni). Io punzecchio Attimo Fuggente: "caffè? Cappuccino? Su su sveglia!!" perché al mattino è nella nebbia fitta.
In seconda c'è Satana, ma in prima c'è Belzebù. Penso che ci ucciderà tutti. È tremendo.
Paddy è un DSA grave. Portato dalla sottoscritta in primo banco, d'urgenza, a metà della prima lezione seria di Geografia, ha smesso di alzarsi. Ma resta indietro come Tarzan a un pranzo di gala.
martedì 22 settembre 2015
domenica 13 settembre 2015
Primi spunti - 2
In prima sono cinquemila, o almeno tali sembrano.
E sono PICCOLISSIMI. Soprattutto se rapportati agli exalunni che per tutta la settimana hanno descritto ampi giri a passi rilassati e distesi nei corridoi, perché le superiori iniziano dopo. E' difficile credere che anche questi cosini implumi, questi gattini abbandonati nello scatolone, diventeranno altrettanto grandi e spavaldi.
E ce n'è uno che si chiama come il santo protettore dell'Irlanda, ed è biondo come un bambino anglosassone e viene da una famiglia troppo numerosa e scalcinata, come appunto gli emigranti irlandesi. Perciò lo chiameremo Paddy.
E ce n'è un altro che chiameremo Lexotan, perché ha tutta l'aria di averne bisogno. Fisicamente, è la versione maschile di Mercoledì Addams. Ma più ansioso.
E mille bimbe castane di varia etnia e provenienza ma tutte uguali uguali uguali, per cui spiccano la cuginetta di Punta di Diamante, che è castana pure lei ma con due fanali celesti, talmente grandi da essere destabilizzanti, al posto degli occhi, l'unica mora che chiameremo Frangetta, e le rare bionde. Di cui una sembra la Fatina dei Fiori. E l'altra è la mia strappacuore di quest'anno.
E' piccola in modo assurdo. Ha la coda mossa e un po' sfatta, e gli occhi azzurri, ha gli occhiali, ed è tutta un tic nervoso. Hffh hfffh. Tira su col naso. E dicono le maestre che quando è tesa scatta anche con la testa, verso la spalla, da non riuscire a scrivere. Hffh hffh. Me la mangerei di bacioni, di quelli con lo schiocco proprio. Non so ancora come chiamarla, ma ha anche un nome incantevole che più adatto a lei non si potrebbe. Ed è sveglia, sarà nevrotica quanto si vuole, ma fatevelo dire, io e lei insieme faremo grandi cose. Devo trovarle il soprannome più bello e tenero del mondo. Aiutatemi.
E sono PICCOLISSIMI. Soprattutto se rapportati agli exalunni che per tutta la settimana hanno descritto ampi giri a passi rilassati e distesi nei corridoi, perché le superiori iniziano dopo. E' difficile credere che anche questi cosini implumi, questi gattini abbandonati nello scatolone, diventeranno altrettanto grandi e spavaldi.
E ce n'è uno che si chiama come il santo protettore dell'Irlanda, ed è biondo come un bambino anglosassone e viene da una famiglia troppo numerosa e scalcinata, come appunto gli emigranti irlandesi. Perciò lo chiameremo Paddy.
E ce n'è un altro che chiameremo Lexotan, perché ha tutta l'aria di averne bisogno. Fisicamente, è la versione maschile di Mercoledì Addams. Ma più ansioso.
E mille bimbe castane di varia etnia e provenienza ma tutte uguali uguali uguali, per cui spiccano la cuginetta di Punta di Diamante, che è castana pure lei ma con due fanali celesti, talmente grandi da essere destabilizzanti, al posto degli occhi, l'unica mora che chiameremo Frangetta, e le rare bionde. Di cui una sembra la Fatina dei Fiori. E l'altra è la mia strappacuore di quest'anno.
E' piccola in modo assurdo. Ha la coda mossa e un po' sfatta, e gli occhi azzurri, ha gli occhiali, ed è tutta un tic nervoso. Hffh hfffh. Tira su col naso. E dicono le maestre che quando è tesa scatta anche con la testa, verso la spalla, da non riuscire a scrivere. Hffh hffh. Me la mangerei di bacioni, di quelli con lo schiocco proprio. Non so ancora come chiamarla, ma ha anche un nome incantevole che più adatto a lei non si potrebbe. Ed è sveglia, sarà nevrotica quanto si vuole, ma fatevelo dire, io e lei insieme faremo grandi cose. Devo trovarle il soprannome più bello e tenero del mondo. Aiutatemi.
giovedì 10 settembre 2015
Primi spunti - 1
In seconda già vedo che sarà croce e delizia.
C'è la piccola dislessica disprassica che però ci mette coraggiosamente del suo meglio.
C'è Orsetta Marrone, sorellina di Orsetto Marrone, che va in ansia quando sbaglia. Anzi, va proprio in ansia quando risponde, parte convinta poi si accartoccia.
C'è Satana. Ebbene sì me lo sono ripreso, uguale identico a quando l'ho bocciato.
C'è la Gnocca, che però è anche in gamba.
C'è Brad Pitt. Che è quello che l'anno scorso aveva attacchi di panico urlati a metà corridoio (più verso la porta) e nooo nooo io voglioandareacaaaasaaaa. Frutto di un anno quasi intero a Scuola Fica dei Quartieri Alti. Dove allevano la super razza, primi in tutto, pieni di soldi, pieni di boria, primi alle gare, criteri di valutazione da liceo. I Fiumi di porpora, se capite cosa intendo. Infatti qui sta benone e quest'anno si è iscritto anche un suo compagnuccio di pallone, l'Albarino. Che è grazioso, castano e tutto firmato, e impostato in modo militare da accademia ufficiali, tanto quanto Brad che è biondino, tutto firmato e perdutamente, rapinosamente, quasi fastidiosamente bello, come Brad Pitt quello vero.
"Voi due la fatica non la temete, tanto, prima di andare a scuola, flessioni nel cortile alle sei e mezza di mattina sotto la pioggia, l'anno scorso, no?" Brad mi guarda con aria pensosa. L'Albarino mi sorride grato.
C'è la piccola dislessica disprassica che però ci mette coraggiosamente del suo meglio.
C'è Orsetta Marrone, sorellina di Orsetto Marrone, che va in ansia quando sbaglia. Anzi, va proprio in ansia quando risponde, parte convinta poi si accartoccia.
C'è Satana. Ebbene sì me lo sono ripreso, uguale identico a quando l'ho bocciato.
C'è la Gnocca, che però è anche in gamba.
C'è Brad Pitt. Che è quello che l'anno scorso aveva attacchi di panico urlati a metà corridoio (più verso la porta) e nooo nooo io voglioandareacaaaasaaaa. Frutto di un anno quasi intero a Scuola Fica dei Quartieri Alti. Dove allevano la super razza, primi in tutto, pieni di soldi, pieni di boria, primi alle gare, criteri di valutazione da liceo. I Fiumi di porpora, se capite cosa intendo. Infatti qui sta benone e quest'anno si è iscritto anche un suo compagnuccio di pallone, l'Albarino. Che è grazioso, castano e tutto firmato, e impostato in modo militare da accademia ufficiali, tanto quanto Brad che è biondino, tutto firmato e perdutamente, rapinosamente, quasi fastidiosamente bello, come Brad Pitt quello vero.
"Voi due la fatica non la temete, tanto, prima di andare a scuola, flessioni nel cortile alle sei e mezza di mattina sotto la pioggia, l'anno scorso, no?" Brad mi guarda con aria pensosa. L'Albarino mi sorride grato.
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