Niente di grave, ma sono vari anni che faccio la prof, e ormai anche che tengo questo blog, e inizio a ripetermi. I ragazzini sono sempre adorabili e insopportabili, io amo sempre tanto il mio lavoro e mi incazzo sempre tanto di non poterlo fare meglio di come lo faccio, per cose mie, per colleghi stronzi, per ministeri bastardi.
La vita intorno al mio lavoro è sempre uguale pure lei, famiglia con mille casini, cinecircolo con gente famosissima che non arriva mai, o se arriva si ferma tre minuti, e gente meno famosa che invece diventa parte delle nostre vite e non se ne va più, amicizie soprattutto telefoniche e sempre più rari spostamenti e cambiamenti, tranne qualcosa che cambia rigorosamente in peggio. Dev'essere per quest'ultimo motivo che mi ritrovo a pensare di dover fare altro che crogiolarmi nelle mie opinioni qua.
Perciò, a meno che non succeda qualcosa di particolare, adesso concentrerò le energie su alcuni miei grossi progetti personali. Ma continuerò fedelmente a leggervi e queste pagine restano aperte, in attesa di qualcosa di davvero importante e nuovo, che speriamo prima o poi di poter scrivere. Se sono brutte notizie, comunque, non le scriverò qui.
Grazie a chi è stato qui, alle persone che, a un certo punto, sono uscite dal blog e sono diventate vere, e alle persone vere che, grazie al blog, era come se fossero sempre qui. Ci si risente più avanti, ad un'altra tappa del viaggio. Qualche volta mi vedrete su blogspot ad altri indirizzi, sono due, lo sapete (quasi tutti).
Non so che dire, se non che mi sembra di capire. Dopo un po' credo si arrivi tutti alla saturazione, mi fa comunque piacere che tu abbia deciso di lasciare aperto il blog. In attesa di buone notizie :-)
LA VERITA', NIENT'ALTRO CHE LA VERITA', SUL MESTIERE DELLA PROF. OVVIAMENTE DAL MIO PUNTO DI VISTA. E UNA VITA DA PROF TUTTO INTORNO.
Chiaro che questo blog è una roba mia personale e ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001 non costituisce attività di tipo giornalistico; non ho intenzione di violare gli altrui diritti al copyright usando links o foto prese dal web, e comunque, se continua questo andazzo, mi epureranno lo stesso, perchè insegno ai miei alunni a pensare con la propria testa.
Penso, parlo e agisco come la gente di mare, ma sto nascosta tra le colline, nella nebbia e nel ghiaccio, per scelta consapevole. Grazie alla convivenza quotidiana con una cinquantina di preadolescenti, resto giovane dentro e fuori, e sorrido molto. Piango di rado, almeno esternamente. Rido volentieri. Quando mi incazzo o devo farmi obbedire, supero i decibel del ruggito del leone. Nella vita sono innamorata di due cose: perdutamente, della scuola pubblica e di tutte le sue infinite disgrazie, e, burrascosamente, dell'Uomo. Alleviamo tra molte avventure una piccola tigre che qui è indicata come la Princi, essendo noi i suoi fedeli sudditi e lei la nostra implacabile e fascinosa regina dagli occhi d'Africa.
8 commenti:
è un momento di "stanca" passeggero, vedrai.
peccato.
Non sparire però.
Capisco, ma spiace, non sparire, bacio Symo
Non so che dire, se non che mi sembra di capire. Dopo un po' credo si arrivi tutti alla saturazione, mi fa comunque piacere che tu abbia deciso di lasciare aperto il blog. In attesa di buone notizie :-)
Mi dispiace non leggerti più.
Spero che sia per concentrare energie in quello che spero...
Comunque, noi siamo qua.
Anonimo SQ
Passa da me, se vuoi leggere di scuola. In bocca al lupo per ogni cosa :-)
Arrivederci :-)
Hei, tu.
Vedi di non sparire ;).
In bocca al lupo per tutti i tuoi progetti: che siano splendidi, luminosi.
Un abbraccio,
Susibita
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