Sono stanchissima, delusa da tutto e amareggiata perché alla fin fine qualche voto ho dovuto alzarlo persino io, e comunque nella notte le sufficienze sono spuntate come funghi. L'Orsone è incazzato, e ha ragione.
In terza ho chiesto di alzarsi a tutti quelli che ritenevano di avere rischiato o di stare rischiando l'anno.
Si sono alzati esattamente tutti quelli che si meriterebbero di rimanere bocciati: 11 su 12 delle lettere che abbiamo mandato a marzo.
Poi ho anche chiesto di alzarsi a quelli che pensavano di poter fare di più di quello che hanno fatto nel corso di quest'anno.
Si sono alzati tutti tranne due. Ho detto ad una delle due di alzarsi per metà.
E ho fatto sedere altri due. Una era Mimosa.
Le ho chiesto se mi sapeva dire perché si era alzata e lei è scoppiata a piangere e ha detto che di letteratura doveva prendere voti più alti.
Ho risposto che non sempre si può fare l'en plein, e che lei che deve andare al classico fa bene a chiedersi se ha fatto il massimo, di Italiano.
Non sa che la porto a scrutinio con il 10, ed è l'unica della classe.
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