La seconda C mi sta uccidendo; mi sta uccidendo con amore, ma mi sta uccidendo.
Peter Pan ha tirato un pugno in faccia a Mickey Mouse, o Topolino che dir si voglia, e 5 giorni dopo Topolino ha ancora la faccia gonfia ed è stato refertato in ospedale.
Il vero casino è che non lo hanno detto subito, com'è andata.
Castagna, coordinatrice, incazzata nera:
"Topolino, perché stamattina il vicepreside mi ha detto una cosa che io dovrei sapere da tre giorni???
E soprattutto. Perché tu a me hai detto di aver sbattuto la faccia sul banco, quando hai chiesto il ghiaccio, e invece alla collega Pianista hai detto di aver preso un pugno?"
Sulla faccia di Topolino passa la stessa identica espressione che fa la Princi, quando credeva di aver fregato uno di noi due e scopre di non esserci riuscita. L'espressione che viene al bambino che certe cose le dice alla mamma ma non al papà, perché la mamma capisce il papà punisce, o simili.
Castagna, sempre coordinatrice, sempre incazzata nera: "...allora, Topolino?"
Topolino piange.
Quanto a Peter Pan sono due giorni che non viene a scuola e non sappiamo se la famiglia sia informata dei fatti. Peter Pan è la luce dei miei occhi per quanto riguarda alcune cose, per esempio Storia, però è anche lo stesso che ha tirato una gomma in fronte a una compagna lasciando l'impronta della gomma come fosse un tatuaggio, tempo fa, e per questo ha preso una nota che adesso rimpiango di aver messo solo sul diario.
Oggi chiamo quindi la napoletanissima, e molto severa, mamma di Peter Pan. Che non ha sgridato il figlio. Lo ha fatto a pezzi. Il bambino ha iniziato a vomitare bile ed è andato avanti 2 ore con la testa nel water. Immagino che oggi, quando le ho detto che i genitori di Mickey, al 4 giorno di guancia gonfia, avevano pensato bene di controllare in ospedale se per caso avesse la mandibola rotta, il povero Peter abbia generosamente fatto il bis.
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