Domani torno al lavoro. A parlare di lavoro, spero, non di profilassi sanitaria. Stando ai titoli dei giornali, sarà un autunno probabilmente interessante.
Qua però la notizia significativa è un'altra. Totalmente un'altra. Ed è tostissima. Domenica, con sandali nuovi, lucidalabbra oro, e dimenticandomi totalmente a casa la mascherina per la prima volta in 19 mesi, nel senso che stavolta, non dovendo entrare nei negozi, non me ne sono resa conto fino al giorno dopo, di non averne nemmeno una in borsa, vado a trovare la gentilissima e generosa signora che ci ha venduto la casa nuova. Porto le paste, ci sediamo a chiacchierare, la prendiamo larghissima, poi una frase che dice mi fa l'effetto del fulmine che squarcia il cielo nero, come il nome di don Rodrigo nei pensieri confusi di don Abbondio. Sta parlando del prato. Sta dicendo che è già stato falciato ma si scusa perché, al momento, la batteria del tosaerba è in riparazione, comunque per la settimana prossima ce l'avrò, o al limite farò dare una tosata dal giardiniere e devo dirgli anche di legare le rose sul cancello.
All'improvviso un bignè che sto deglutendo mi assume un sapore aspro. Perché, si chiede il mio povero cervellino, il soggetto della frase è cambiato? Perché sta parlando di cose che farò io, invece che di se stessa?
Frena. Fermi. "E ogni quanto lo rasi, il prato, a questa stagione?", chiedo, fingendo di non avere dei cubetti di ghiaccio al posto delle vertebre.
Di colpo realizzo di cosa stiamo parlando. La signora, che chiameremo Fiore d'Acciaio, trasloca il 30. Di AGOSTO. Da lì a 8 giorni, che mentre scrivo sono già diventati solo 6.
Il restante tempo lo passo a pensare: non sono pronta. Non. Sono. Pronta. Solo giovedì 19 parlavo con la Princi e il Fidanzato BP, e dicevo cose sul destino del mobilio della camera da letto, affermando che si sarebbe comunque parlato di spostarsi tra DIVERSI MESI, L'ANNO PROSSIMO.
Sia ben chiaro. In questa famiglia siamo tre. La sola ad aver manifestato resistenze, la Princi, è andata a stare per i fatti suoi. Se fosse per me, Fiore d'Acciaio finirebbe di caricare l'ultimo scatolone, e esattamente dieci minuti dopo che la portiera della sua auto avesse sbattuto chiudendosi, io entrerei in casa, srotolerei il tappetino da yoga sul pavimento e ci passerei la prima notte. Il problema, come sempre, non sono io... che sono terrorizzata, ma non vedo l'ora di imbarcarmi nell'ennesima epopea. Ma l'Uomo.
L'Uomo non era contrario a questo acquisto. Ma, punto primo: l'Uomo è contrario ai traslochi. A qualsiasi cambio di casa. Ha sposato proprio la donna sbagliata, in tal senso. Punto secondo: l'Uomo è contrario a parlare di traslochi. Punto terzo: l'Uomo, in generale, È CONTRARIO. A qualcosa, se non a tutto.
E questi punti, uno due e tre, erano validi quando io e l'Uomo ancora eravamo "io e l'Uomo". Adesso le incognite sono ben maggiori, c'è rischio che rivendiamo questa casa senza averci dormito una sola notte. Ma io che, evidentemente, sono nata per coesistere con ansie che sbriciolerebbero le coronarie a Capitan America, l'ho comprata lo stesso, la casa, mannaggia a me. È mia. Quindi, secondo me, è nostra. E ne sono felice.
Solo che alle 6 di mattina apro gli occhi, e penso che questo settembre ci sono l'adozione della Princi da mandare avanti, il Covid e la questione vaccini, la scuola nuova, la casa nuova e due corsi professionalizzanti in inglese da finire per lo yoga, e quando arrivo in salotto dalla camera da letto sono già stanca, da quanto ho pensato.



9 commenti:
L’impressione è che siate ansiosi tutti e due, ciascuno a modo suo. Lui c’ha un modo un tantino sgradevole, pero’. Sembra totalmente inaffidabile e infantile.
Sono troppo intelligente per legare la mia vita a un uomo totalmente inaffidabile e infantile. Un po' infantile su certe cose lo è. Io pure. Tu no? Castagna unlogged
Questione di dosi. Da come lo descrivi sembra il capriccio fatto persona, con sfumature pesantemente sadiche.
La casa dev’essere bellissima.
Oggettivamente mi fa morire a volte, non lo nego. Ed è viziato. Ma è una persona con molti strati e forse solo io ne conosco la maggior parte. Non tutto si racconta via blog...
La casa è perfetta per come siamo fatti noi. Ne esistono di più belle, ma difficilmente di più adatte.
Sempre Castagna
Strati: si si quel tipo di persona è fatto a strati. Se non lo fosse non riscuoterebbe tanto successo con la moglie.
Casa: da come la descrivi potrebbe andare bene anche ad altri oltre che a voi! Sembra una bellezza. Ma quindi ha superato il no al trasloco? Auguri.
Invece vorrei chiederti una cosa, se si può fare da lontano, siamo a circa mille km.
Ho praticato yoga decenni fa. Mi piacerebbe riprendere, ma non ricordo quasi più nulla. A stento il saluto al sole e qualche torsione, la candela. Potrei vedere qualcosa in rete che sia diciamo serio e fantasioso? Ho qualche problema di cervicale dovuto a una forte tensione del diaframma, del collo, spalle e della schiena dovuta a pc e tensione nervosa.
Sono poco portata per la meditazione e in genere per il misticismo. Pero’ ho provato a fare l’esercizio di concentrazione che hai dato ai tuoi allievi, perché è una cosa che mi farebbe bene.
In compenso mi piace stiracchiarmi, allungarmi, contorcermi, rovesciarmi e tentare di respirare, compatibilmente con la ruggine articolare /-:. C’è qualcosa che potrei fare? Come lingue capisco meglio il francese dell’inglese.
Grazie, P.
Allora come materiali disponibili su internet in italiano Ti raccomando caldamente il canale YouTube La scimmia yoga, perché le spiegazioni sono accurate e i video sono fattibili. Se hai male nella regione del collo a causa di problemi alle vertebre cervicali, non ti Sognare di esercitarti in posizioni sulla testa in appoggio sulle spalle fino a che non avrai molto rinforzato la schiena e il torace. Per esperienza almeno sei mesi di pratica seria. Quando fai posizioni come il pesce o il ponte che puoi provare perché sono a terra e quindi non caricano eccessivamente, fai tutte le modifiche che ti sembrano necessarie per non farti male, non girare mai per nessun motivo la testa di lato e, nel ponte, Cerca di tenere il mento verso lo sterno. Con questi piccoli accorgimenti praticamente puoi fare tutto. Buone contorsioni!!! Castagna
Grazie, Castagna.
Ho visto il tuo commento oggi, mi sono iscritta e ho fatto la prima parte del corso Iniziare da zero, che sono tre lezioni di un’ora complessiva.
Avevo dimenticato quanto fosse geniale per la mobilità della colonna e ho scoperto oggi, dopo decenni, quanto faccia bene anche per l’ allungamento della catena posteriore, che è uno dei problemi collegati alla cervicale. Non so quanto c’entri, ma ho iniziato dopo tre giorni di disperazione da sinusite e ho la sensazione che abbia fatto bene anche a quello. Tranne la posizione del bambino: quella, che conoscevo, stavolta mi ha fatto impazzire dal mal di testa, appunto, per cui l’ho sospesa, il resto è andato benone.
Vediamo quanto riesco a essere costante, perché penso che mi farebbe bene.
Metti i pugni uno sopra l'altro, gomiti che toccano le ginocchia, e appoggia la fronte sul pugno superiore. Dovrebbe allungare lo stesso i muscoli lombari e non stressare il collo e i seni paranasali.
Qualora la sinusite fosse in via di risoluzione: sempre nella posizione del bambino, gomiti appoggiati davanti alle ginocchia, mani giunte di taglio al pavimento con i pollici su. Appoggia la testa con i due pollici che pungono proprio all'attaccatura delle sopracciglia, e per pungono intendo che lì per lì fa malissimo, ma appunto scalda e libera i seni nasali. Non spingere con la fronte, fa tutto la forza di gravità.
Castagna, in versione maestra di yoga.
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