"Atreiu, è inutile che alzi la mano adesso, ora spiego grammatica, stai morendo di appendicite?"
Scuote il viso lentigginoso, appuntito, praticamente coperto dalle onde di capelli castani lunghi e folti.
"No? Allora chiedimi quel che vuoi, ma dopo, quando ho finito di spiegare."
Guarda la mano come se fosse di qualcun altro, con distacco.
Poi bofonchia: "Va beh, io la lascio su, altrimenti poi mi dimentico."
L'altro giorno becco questo bigliettino che viaggia da Huck a Dylan passando per Malinconelfo, Little John e Topoloso. Compito di punizione. Malinconelfo e Topoloso scoppiano in lacrime, oltraggiati.
"Ma noi cosa c'entriamo?"
"Ma c'entrate eccome!!! Quella lì" e faccio segno indicando il percorso che ha fatto il bigliettino, da Huck seduto davanti a sinistra, per i tre della fila centrale, fino a Dylan seduto in fondo a destra, "è... è... praticamente l'Autostrada del Male!!!"
Si offendono. Comunque la mattina dopo, ore otto, sulla cattedra ho i fogli con scritto cinquecento volte che non si passano i bigliettini durante la lezione.
Oggi sposto un po' di gente, per portare davanti alcuni che hanno bisogno di essere seguiti e in previsione del fatto che Pippi Calzelunghe tornerà ingessata dopo un intervento a un tendine e avrà stampella e gesso per 45 giorni.
Prendine uno qua, spostane un'altra là, no questo è alto non va bene davanti, questa si gira, questo parla, là l'Elfo si dondola, qui il Bimbo Transfert si distrae, a destra no, a sinistra guai, a babordo non va bene, a tribordo no, a prua, a poppa, di fianco, di lato, obliqui, a scacchiera, a schidionata, a macchia di leopardo nemmeno, santiddio quanto è difficile far sedere nei posti giusti quattordici maschi di varia statura, e le ragazze poi che non devono andarci di mezzo se loro sono delle piccole belve, ommioddio che mal di testa: quando finalmente finisco la fatica erculea e ho pronta davanti la piantina, mi sento chiamare e mi dicono:
"Ma prof, lei non ha visto una cosa..."
Alzo lo sguardo. A destra, perfettamente allineati su una retta che fa un angolo di trentasette gradi rispetto alla cattedra, campeggiano in primo banco Little John, in secondo il Malinconelfo e in fondo Dylan McKay che sorridono tutti e tre estasiati.
"Guardi qua!!! La Diagonale della Morte!!! "
mercoledì 23 novembre 2011
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)



6 commenti:
c'è ancora un'opzione per la sistemazione nei banchi : a QUINCONCE. Magari i tuoi ragazzi che sono di ascendenze contadine sanno cos'è. ( Mi piacerebbe sapere se lo sanno davvero)
Mater amabilis ( in questo caso )
Mi sono letta su wikipedia tutto lo spiegone... Madonna c'ho una madre con questa superiorità culturale schiacciante atavica...
io ezzere tornata, e stavolta definitivamente, badrona!
Oh, hai una prima... ora devo leggermi tutti i tuoi arretrati (oh, no, non ti commento tutta che se no mi fai scrivere cinquecento volte di non commentarti... ignora la battuta cretina, ti prego).
Dio, quanti post arretrati... Devo assolutamente mettermi in pari!
Ma sono contenta che ora internet funziona come deve!
baci
ceci
Ehilà Ce ti davo per dispersa!!! ma che fine avevi fatto? povera te se devi leggere tutto quel che è successo quest'anno!!!
Immagino che possano farti uscire di senno, ma riesci a trattenerti dal ridere quando ti fanno di queste uscite?
Posta un commento