Amore mio,
Vorrei che fosse chiaro che a) ti amo b) ti stimo c) mi sono rotta in modo fragoroso i coglioni di questa storia del festival del cinema.
Perchè, amore, va bene l'hobby che era il sogno della tua vita e va bene che sei realizzato e felice e va bene che tutti ti fanno i complimenti per i risultati.
Ma, amore, te ieri sei rimasto a piedi con l'auto, perchè ti sei svanito di fare benzina.
E, amore, va bene che tutto questo è cultura ed è educazione ed è sostenere il vero buon cinema italiano, i giovani autori di documentari, gli attori emergenti e un sacco di buone iniziative e produzioni indipendenti.
Ma, amore, oggi c'han staccato la luce in ufficio, perchè te ti sei svanito di pagare la bolletta.
E, amore, va bene che io passerò tre giorni a chiacchierare con gente deliziosa come i Due Adorabili (registi bresciani molto giovani coi quali è stato reciproco amore a prima vista), e domenica sera cenerò seduta vicino a Giuseppe Battiston, e abbiamo il numero di cellulare di Elio Germano. O meglio, ce l'hai tu, perchè se lo dessi a me io passerei le notti a far squillare il cellulare a Elio Germano solo per sentire la di Lui divina Voce quando Egli proferisce la parola "Pronto". Il Verbo, non so se mi spiego.
Ma, amore, io ti devo sorvegliare perchè te sei così preso che ti dimentichi di bere.
Il successo è una droga, sappiatelo. E, comunque, Elio Germano non viene, e neanche Alessandro Gassman, quindi esattamente PERCHE' io dovrei sopportare tutto ciò???
martedì 29 novembre 2011
Lettera al marito
Etichette:
ahia,
come la vedo io,
fuori carreggiata di brutto,
Hastiwood,
parole sante,
ullallà,
varie ed eventuali
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)



2 commenti:
Senti ma... non è che invece del marito posso venire io domenica all'altro fianco di Battiston?
Il marito lo molliamo con le Pesti, daiiiiiiii!!!
Un bacio ;P
Tipa
Ma stai scherzando??? Vieni eccome!!! ti mando messaggino
Posta un commento