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lunedì 26 gennaio 2015

I golden retriever e Angelina Jolie

Io quelle che "a ventisei anni mi sposerò e poi avrò tre bellissimi bambini, una casa col giardino e un golden retriever" non le ho mai molto capite.
Ne conosco, peraltro. Conosco gente che diceva così, ma conosco anche gente che é davvero diventata così.
E non sono desperate housewives, sono donne intelligenti, forti, autoironiche. Perché non è che i controcoglioni ce li abbiano per
forza solo le dottoresse che partono con MSF o le giornaliste d'assalto o le grandi imprenditrici. Per fare la moglie, e la madre di tre figli e di un golden retriever, e farlo bene, ci vogliono due attributi notevoli. È per quello che le donne della mia età guardano con ammirazione Angelina Jolie. Perché, anche se solo il tempo potrà dirlo, la sua famiglia complessa e composita non ti dà la sensazione di essere una facciata.
Non ti viene da pensare che i sei Brangelini diventeranno dei tossici o degli sbandati, che li troveranno suicidatisi a tredici anni e mezzo o più grandi a picchiare prostitute e bruciare barboni. Perché per quanto si possa ovviamente liquidare il tutto con "see vabbeh bravi tutti a fare sei figli con un pacco di soldi, dieci tate, la cuoca e il pediatra privato", il Brad te lo vedi che massaggia pancini doloranti, l'Angelina te la vedi in piedi alle due di notte con il termometro e l'aerosol. Io me la vedo persino a caricare lavatrici, anche se di sicuro non tocca a lei. Insomma mi dà l'idea di una madre che ha gli stessi problemi che abbiamo noi, compreso quello di non arrivare dappertutto, di sentirsi male nella sua pelle, anche se certo, lei poi nell'armadio ha dei Valentino veri, nello specchio ha Angelina Jolie e domani mattina la PAGHERANNO per baciare Johnny Depp.

Comunque.
La qui presente Castagna oggi è disangelinojolizzata del tutto. Ha la febbre, la tosse, il bagno allagato da una perdita della vicina nuova di sopra, il gatto cucito dopo un'operazione, la casa che puzza di malato e non si è filata minimamente di sapere se la figlia oggi avesse dei compiti in classe.
Ma non era di questo che si voleva qui discutere, né peraltro dei Brangelini, ma piuttosto del golden retriever e dei matrimoni ideali.

Castagna sta lottando con le ultime forze che ha per tenersi l'Uomo, il che riesce incomprensibile ai più. Castagna sarà anche stata troia, come alcuni simpatici anonimi si sono fatti dovere di ricordarle, ma reggeva da anni una situazione matrimoniale veramente faticosa e adesso, finalmente, perché non è abituata a tenergli nascoste le cose, ha potuto discutere con l'Uomo del perché e del percome un bellissimo alieno sia passato a devastare le loro vite; e l'Uomo finalmente, perché non se ne poteva più di reggere i suoi sbalzi d'umore apocalittici, sta cercando di trovare la via in mezzo a qualcosa che sembra davvero la selva oscura, tant'è amara che poco è più morte.
Castagna non crede nei golden retriever e sul matrimonio grosse illusioni non se ne era fatte, forse perché sposava un bello e tormentato dalle molte inquietudini, forse perché lei per prima era un concentrato di irrequietezze.
Ma non c'è niente da fare. Solo l'Uomo poteva sposare e solo l'Uomo vuole al suo fianco, per esempio quando è malata, quando ha paura, quando pensa di non farcela come madre, come moglie e come persona, quando insomma la disangelinojolizzazione è al suo massimo.

8 commenti:

Labiondaprof ha detto...

Ciao, da molto non commento. E lo farò sull'argomento accessorio, non quello principale del tuo post. Io penso che quelli che dicono "Sì, facile fare la madre con 6 tate, 8 colf etc" siano un po' limitati.
Puoi avere mille tate, ma se tuo figlio sta male di notte/di giorno e non respira/non mangia/non dorme... sei tu, madre, che ti preoccupi e ti danni, non la tata. Ovviamente vale per Angelina e Brad, cioè per le mamme e i papà. L'aiuto materiale sì, ok, ma un figlio non è qualcosa che puoi delegare in tutto e per tutto...
Per il matrimonio: non esistono matrimoni facili. Ok, qualcuno è più difficile di altri, ma quelli che la raccontano facile mentono. E di brutto...

Castagna ha detto...

Già. Già già.

Anonimo ha detto...

Mi piaci. Mi piace la tua sincerità. Gliela farai!

Anonimo ha detto...

Per quanto il modello "matrimonio+figli+cane" sia un po' demodé (e un po' me ne vergogno, ma io vorrei tanto PROPRIO un golden retriever!!!!), e per quanto a volte ne vorrei scappare è proprio quello che ho scelto, e che in realtà amo; e se da un lato sembrano sempre facili le vite degli altri, dall'altro a dispetto delle apparenze la vita non è facile mai, per nessuno, in modi e misure diversi, certo, ma facile MAI. Io faccio il tifo per voi, comunque, sappilo. :-)

Castagna ha detto...

Ma infatti, il ragionamento era proprio: guardami qua, senza golden retriever, senza figli biologici, senza illusioni, senza Brad Pitt. Guarda com'è importante quel che ho e quanto sangue posso sputare pur di tenermelo. Come ci sono arrivata non importa: non è il mantello dorato che fa il cane. Né il DNA che fa il figlio. La domanda se mai è sempre: cos'è che fa di un uomo l'Uomo? e lui, penserà che il botolo senza un occhio è il suo cane? che la ragazzina di diverso colore è sua figlia? e che io sono la Donna?
Tifate vi prego. Tifate, pregate, fate sacrifici umani, va bene tutto.

Fedechecorre ha detto...

...e allora si tifa e ti si pensa, e te lo si fa sapere, anche noi che leggiamo silenziosi e non commentiamo mai.
(Sono stata nella tua situazione: è andata bene. Un abbraccio forte.)

Anonimo ha detto...

Ci sono passata anch'io. E leggerti é un po'come leggermi... Sono qui, con la mia famiglia perfettamente imperfetta, il desiderio di un altrove che proprio l'impossibilità rende tanto affascinante. Sono qui. Siamo qui. Pensiamoci

Anonimo ha detto...

Hai fatto uan cosa molto coraggiosa.
Magari l'hai fatta senza sentirti coraggiosa, solo perché non potevi più fare altrimenti.
Ma è una scelta coraggiosa, e io credo nelle scelte di coraggio.
E tifo, prego e faccio sacrifici umani (vabbè, ho scaraventato una cimice fuori al freddo, vale comunque).
Soprattutto credo nella sensibilità, nell'intelligenza e nella forza di persone come te e come penso - a naso- debba essere l'uomo che ami.
Ce la farete, tifiamo per voi.

Susibita