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giovedì 21 maggio 2015

Caffè corretto

Stamattina entro nel bar a Paesino di Sogno e mi escono le fiamme dalle narici come a Viserion, Rhaegal e Drogon messi insieme.

La mia fida amica e barista Memole Follettodeifiori, sorridente come sempre, che nulla sa di tutti i miei casini, mi mette su il caffè e mi fa: "Ciao prof, stamattina non ti vedo briosa come al solito!"
Io aspetto che si volti, la fisso con gli occhi di bragia e le sibilo: "Non sono briosa eh? Non sono briosa?"
"Eh, no, percepisco un po' di..."
"...matrimonio" chiudo io.
"Ma, così, un po' di tensione..."
"Matrimonio è il termine tecnico."
Lei non replica, mi serve il caffè, parla coi suoi figli e con un cliente, poi mi si pianta davanti e fa:
"Gridi, ogni tanto?"
"Ultimamente poco."
"No perché io conosco delle stradine, no, nel bosco, che tu vai lì con la macchina e poi..."

Oggi pomeriggio esco da una seduta con la psicologa particolarmente devastante e, con le ginocchia tremanti, cerco un bar dove farmi fare un caffè. Piove, sono senza ombrello e penso di infilarmi nel più vicino. Poi mi dico che non voglio essere trattata in modo impersonale e vado fino al bar dello Splendido Mattia. Lo Splendido Mattia non ci lavora più, ma c'è la sua mamma, che, pur avendo per figlio un fotomodello di 25 anni, ha quasi la mia età.

Mi va di culo che l'unico cliente esce subito dopo perché, alla domanda reciproca "Come va?" sia io che Splendida Sere ci guardiamo dai rispettivi pozzi di fatica. E rimaste sole scoperchiamo le tombe. Lei ha un compagno che adora, ma deve reggere il ruolo di mamma del bimbo del compagno, e non ci sta dentro.
Io le riassumo le mie cose, che non ci parliamo da un po'.
Mi fa il caffè e mi dice che sono i figli che fanno questo effetto, che è normale, che i primi due anni sono tremendi per le coppie e poi ritira la tazzina e fa: "Andrà tutto benissimo."
E io le dico: "D'ora in poi io arrivo, tu mi fai il caffè e me lo servi con un po' di latte e un andràtuttobenissimo, ok?"
Ci salutiamo con un largo sorriso.

Un giorno scriverò una guida ai bar del Nord Italia dove il caffè lo correggono con pillole di coraggio.


3 commenti:

Murasaki ha detto...

Bravissimissime le due bariste, ognuna a suo modo. E splendida la scena di te che dici "Non sono briosa, eh?"

Susibita ha detto...

andràtuttobenissimo.

Davvero.

Susibita

p.s. io il bar non ce l'ho ma la macchinetta sì e poi tutta la storia delle colline trullallà etc etc. quando ripasserai fai un fischio, che ti offro una moka.

Castagna ha detto...

Grazie Su. Mah... diciamo che comincerà a risalire per forza perché più giù di così...