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domenica 24 luglio 2011

News of the world

1)
No, guarda, a me "Siamo tutti Carlo Giuliani" non me lo dite.
Però marciare in prima fila di fianco al giornalista inglese che, alla Diaz, ancora un po' lo mandavano al creatore perchè lo han pestato così bene che una costola gli ha perforato un polmone, sì. E se ci hanno fotografati, va bene. Pazienza se dietro urlavano slogan al 21enne balordo che è morto in Piazza Alimonda. Piantatela di dirmi che era un bravo ragazzo: c'erano dei miei amici in giro per Genova nel 2001, dovevo esserci anche io ma me l'hanno inmpedito: quelli che io chiamo bravi ragazzi, che conosco personalmente e che erano lì, non sono usciti di casa col passamontagna in luglio e non avevano estintori in mano.
Io, ci tengo a chiarirlo, l'altra sera ero lì a sfilare per quel giornalista e per tutti i giornalisti come lui che rischiano la pelle per documentare dall'interno situazioni scomode. E ero lì per quelli come l'insigne avvocato genovese che sostiene che alla Diaz e a Bolzaneto, quella notte, "è stata sospesa la Costituzione", è stata interrotta la democrazia, e per gli avvocati che si sono offerti di patrocinare gratuitamente i feriti, e per tutti quelli che non vogliono vendetta, ma giustizia. E per i miei amici che non hanno potuto sfilare nel 2001 perchè quegli stronzi dei black block e un po' di poliziotti infiltrati hanno sfasciato tutto. E per i poliziotti che hanno parlato e detto come stavano le cose. E perchè sono stanca di passare lungo la Diaz per andare a far la spesa e avere i brividi. Eccetera.

2) Un fondamentalista CRISTIANO?
Eh?

Ah, neonazista?
Eh.

Posso morire subito?
Posso far esplodere (e disintegrare polverizzandolo nel cosmo) questo mondo di merda ORA? Eh?

3)
Beh, era scoppiata, era logico che si suicidasse.
Ah non si sa se s'è suicidata? Ma tutta la sua vita recentemente è stata un suicidio.

Però a ventisette anni, cazzo, ho pensato svegliandomi piena di fiducia e contentezza per aver seguito una bellissima lezione del venerabile Osvaldo su quante opportunità abbiamo di fare il bene in una rinascita umana, e leggendo sul cellulare che Amy Winehouse è morta. Peccato che lei non abbia incontrato una lezione come quella che ho avuto io ieri sera.

Poi ho pensato a Britney Spears, che mi ha sempre fatto pena. Speriamo che lei ce la faccia.

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