Allora, intanto mi alzo dal divano (sì dal divano, il marito è d'oro e d'argento ma a volte russa) dopo aver dormito due ore.
Due. Sì.
Perchè in questa casa, se voi entrate a qualsiasi ora del giorno compresa tra le 07.00 e le 23.30, vedete due gatti in posizioni varie indicanti uno stato di morte, di cui questa è un esempio:

Ma non appena si va a dormire, si chiude la porta della camera e si spegne la luce, i due cadaveri si zombificano e iniziano a correre per il salotto spingendo il divano avanti e indietro e ribaltando tutto (quel poco che gli lasciamo intorno). Quindi: trumtrumtrum eeek (i piedi del divano) stomp (zuccata sul pavimento o in una porta) fhthththth trumtrumtrumtrum me-e-e-auwwwwh kabrang! (il portaombrelli) Sbonk! Me-e-auwh!
Allora Castagna si alza in forma di divinità vendicatrice. Uno corre sul terrazzo l'altra dietro il mobile tv. Castagna deve fingere di mettersi sul divano a leggere tranquilla o a messaggiare, al che la cretinetta esce da dietro il mobile e viene presa e lanciata fuori dalla finestra.
Castagna torna a letto.
Da fuori, allora, possono venire i seguenti rumori:
a)stum. Stomp. Stum. Me-auwh. (continuano a giocare nella gigacuccia di plastica dura)
b) crunk crunk crunk (Bontcho mangia i croccantini)
c) crunk crunk crunk crunk crunk crunk crunk crunk crunk crunk crunk crunk crunk (Matilda, che è bulimica, mangia moltissimi croccantini)
d) uhgh. Uhghgh. Blearghhh. Bluagh. (Matilda, che è bulimica, restitiuisce i croccantini mangiati)
e) stank stank stank (Matilda cerca di scardinare la tapparella)
f) pausa di silenzio, poi: peum! (Matilda prende la rincorsa, si alza sulle zampe di dietro e colpisce la tapparella con le due zampe davanti - e non sto scherzando, gliel'abbiamo visto fare dall'altra finestra, una volta)
g) mau. Mau. Mmmmaau. (Matilda, con un impressionante accento torinese, supplica la mamma di non lasciare fuori al freddo la sua brava gattina, neh)
Quando, dopo un paio di urli, un pugno secco sull'interno della tapparella e diverse imprecazioni, si convincono che è l'ora di dormire, dormiamo.
Però se sono sul divano può capitare che nel cuore della notte (tipicamente alle tre) io senta anche la Daisy che sogna a voce alta nella cuccia in cucina: Mmbbbuf. Buf. Buf buf buf buf buf buf.
Insomma, con le occhiaie e un vago senso di vertigine arrivo a scuola.
La Bidella di Burro mi rende noto che il mio nome figura con altri cinque (scelti da chi?) tra quelli iscritti a un corso di aggiornamento di CINQUE MERCOLEDI' CONSECUTIVI TRA GENNAIO E FEBBRAIO. Oltre naturalmente a quello sulla lavagna multimediale (che ho già fatto l'anno scorso, ma non potevo scegliere, mi ha comunicato la preside che serviva che andassi) di cui non si sanno nè luogo, nè durata, nè date. Io bestemmio in ucraino e firmo.
Sono in sala prof, sola con l'Inflessibile, entra la Bestia Nera, noi salutiamo, lei no.
Alle otto e dieci sto firmando la terza nota "manca il compito di italiano" in prima, quando la BN apre la porta della mia aula e mi presenta il Bambino di Formaggio. Ex alunno della precedente prima A, bocciato, trasferitosi con la famiglia e appena tornato.
Un altro caso da servizi sociali, lui e tutta la tribù, con il particolare che lui, come una volta che sono stata a far supplenza nella sua classe ho potuto apprezzare, puzza fortemente di stalla e in particolare di quel tostissimo formaggio caprino che qua chiamano la robiola del bec. Oggi a dire il vero no, ma comunque è un bambino agitato, poco scolarizzato, senza sostegno e che arriva a DICIASSETTE giorni dagli scrutini senza nè un quaderno nè un libro.
Io chiaramente della prima sono la coordinatrice, ma nessuno si è sognato di dirmi un cazzo.
Ecco, no, poi non sto a dirvi che c'erano venti persone davanti dal medico e trentuno a ritirare gli esami del sangue, che dei due bancomat uno era fuori servizio, che la commercialista mi voleva vedere nel pomeriggio oggi e che il tecnico che mercoledì scorso mi ha rapito la lavatrice non me l'ha più riportata.



3 commenti:
...azz !
Forse ti serve una vita di riserva, Castagna.
Anch'io soffro di insonnia, ma non casualmente anche di allergia al pelo di gatto (mi dicono che in realtà l'allergene sta nella saliva : che sia vero, 'povna ?). Per fortuna. dico oggi, o darei + di matto di te (ho proibito gli animali ai figli, ovviamente).
Coraggio !
Anonimo SQ
io ho tre gatte. il problema è che non posso metterle fuori e che cascasse il mondo alle 6 mi sveglia una, alle 7 l'altra e per non farmi mancare nulla l'ultima decide di svegliarmi ad orario variabile, tanto per non fare in modo che io mi abitui :-)
Castagna Divnità Vendicatrice ce la farà, anche questa volta, vedrai =).
Susibita
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