“Ma tu, esattamente, quanti anni
hai?” chiese Dolcebionda, la collega nuova di educazione fisica con
cui, dal primo giorno, Castagna è diventata amicissima.
Il tirocinante, normalissimo ragazzo
castano con pizzetto, dal sorriso allegro, al suo primissimo giorno
di esperienza nella scuola, rispose: “Venticinque.”
Sia Castagna che Dolcebionda rimasero
con la tazzina di caffè a mezz'aria, poi si guardarono tra loro e in
coro dissero: “Oh... ma che carino!!!”, con quello che la mia giovane segretaria definirebbe un altissimo indice di pucciosità.
Dopodichè Dolcebionda estrasse
dall'iPhone la foto del maestro di sci di suo figlio, ventitreenne
valdostano dalla barba bionda, e disse: “Guarda cosa non è.”,
mostrando il bel figliolo alla collega Castagna, e anche al
tirocinante, che chiameremo Barbatello, visto che non è sbarbato. Al
che Castagna, assolutamente serafica, spiegò al giovanotto: “Scusa
eh, sai, siamo alle soglie dei quaranta, per le donne della nostra
età tutto quello che sta tra i venti e i trenta è assolutamente
delizioso”. E Barbatello non fece una piega, sorridendo.
Castagna, pensando al livello medio di umorismo dei colleghi di Scuolina Rosa, ringraziò per la
duecentomilionesima volta Jemanjà, Pallade Atena e Vajrayogini che
Celhoduro avesse chiesto il trasferimento alle superiori, e si disse
che, forse, arrivare all'età in cui puoi dire un po' quel cazzo che ti
pare, e a chiunque, meritava proprio il viaggio.




2 commenti:
carne giovane... yuuummm :P
più che specializzata sono cultrice della materia!!!! Mommyporn forever!!!
Baci
Cavallino
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