ET telefono casa... telefono... casa...
Casa? Mi sentite?
Ehm... ecco... scusi? E' casa?
Perchè voi siete casa, giusto?
Come dice?
Pronto?
Ma... ho sbagliato numero?
Pronto?
L'utente da lei chiamato non solo non è disponibile, ma la prega di smetterla di insistere.
Ho discusso trent'anni con gente che credevo parlasse la mia lingua.
Mi chiedo da dove sono piovuta.
O dove siamo finiti.
In un romanzo di Kafka, forse?
Cristo.
Come mi sento sola.
sabato 3 luglio 2010
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1 commento:
COCCOLE.
A distanza, ma sentite!
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