Oggi ho interrogato ventitre persone di storia a tappeto in seconda e tre per mezz'ora ciascuna sulla ricerca in terza. Poi ho fatto l'Eneide in prima. Poi avanzavano dieci minuti, e i miei primini sanno che sono estasiata dai loro recenti exploit, per cui ci hanno provato:
"Facciamo il gioco del telefono?"
E io, colta da un raptus, mi invento sui due piedi un nuovo gioco.
Che richiede doti di improvvisazione ancora maggiori del fingere una telefonata come se dall'altra parte ci fosse qualcuno.
Vi presento
LE
TELEFONATE
IMPOSSIBILI
- Cassandra telefona ai Troiani di stare attenti che il cavallo di Troia è un trucco
- Agamennone telefona a Achille di consegnargli Briseide
- Ettore chiama Andromaca dal campo di battaglia
- Menelao chiama Paride e si fa passare Elena (meglio di no, perchè poi dovrei sdoganare la parola Troia scritta con la minuscola, e in effetti come non inserirla nel dialogo?)
etc etc
Dovete capire che in una classe di venti ce ne sono sempre un paio che si buttano. Ma perchè due si buttino, e alla prima, senza preparazione, esca fuori una cosa del genere di quella che ora vi riporto, bisogna avere in classe dei talenti naturali.
Ulisse telefona a Penelope dall'isola di Ogigia
Interpreti:
lo Scoiattolo nel ruolo di Ulisse
Teppa Gentile nel ruolo di Penelope
TG: "Pronto?"
lS: "Pronto, sono Ulisse!"
TG: "..."
lS: "Pronto? Non mi riconosci?"
TG: "No."
lS: "Ma sono tuo marito!"
TG: "Non sapevo di avere un marito."
lS: "E io non so di avere una moglie, guarda!"
TG: "Va beh... Ma tu adesso dove sei?"
lS: "A Ogigia."
TG: "E a far cosa?"
lS: "No, sono qui con una ninfa, Calipso..."
TG: "Ah! Bravo!"
lS: "Eh, mi tiene prigioniero."
TG: "See see. E quando vieni a casa?"
lS: "E non lo so, quando vengo..."
TG: "No scusa, c'hai un figlio, comunque."
lS: "Sì."
TG: "Come si chiama?"
lS: "Telemaco."
TG: "Ah vedi che te lo ricordi."
lS: "Eh..."
TG: "E allora? Vieni a casa?"
lS: "Eh... ma la ninfa, qui, mi ha offerto l'immortalità."
TG: "..."
lS: "Hai capito?"
TG: "... L'immortalità?"
lS: "Eh, sì, l'immortalità."
TG: "L'immortalità."
lS: "...ed è pure una bella gnocca."
TG: "Aspetta. Stai paragonando la ninfa Calipso a... me?"
lS: "Sì!"
TG: "No..."
lS: "Eh sì, e poi l'immortalità..."
TG: "L'immortalità. L'immortalità."
lS: "Eh sì. Cosa dici?"
TG: "Dico che adesso: tu vieni a casa; io ti schiaccio con la macchina; e poi vediamo."
venerdì 20 maggio 2011
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3 commenti:
ahahahah!!! mitici!
Sto ridendo come una scema, davvero!
sono mitici....
GRANDIOSI!!!
sono in ufficio e mi sto contorcendo per non scoppiare a ridere...
Tipa
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