Il minuto di silenzio lo abbiamo fatto.
Ma sono gli altri cinquantaquattro minuti di spiegazioni, domande e riflessioni quelli in cui gli insegnanti oggi si sono sforzati di gettare i semi che faranno, forse, un giorno, la differenza in questo Paese.
La terza A è stata molto attenta.
Ma sotto il mare ci sono lo stesso gli altri, e loro a scuola non ci sono mai andati e non ci andranno, anche se erano intelligenti come Winnie Pooh, riflessivi come Momo Docteur, brillanti come la Verace, curiosi come Microlord, vivaci come Dylan McKay, determinati come Tostissima, luminosi come Huck Finn, buffi come Atreiu, spiritosi come il Malinconelfo.
E qualcuno, che voleva soccorrerli, anche stavolta ha dovuto girarsi di là. Io dico che anche per queste persone dovrebbero intervenire gli organismi internazionali che difendono i diritti umani. Avere una coscienza, ma non poterla usare senza macchiarsi la fedina penale, è una violenza atroce.
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2 commenti:
Che dire ?
Dire che i sopravvissuti son sotto inchiesta per immigrazione clandestina ?
Dire che i pescatori i naufraghi non li soccorrono più perchè gli ultimi che lo hanno fatto son stati inquisiti per favoreggiamento dell' immigrazione clandestina ?
Dire che la Bossi-Fini è una legge perfetta, come ribadisce lo sciagurato di Ponte di Legno ?
Dire che molti, sotto la bandiera verde han augurato la morte pure ai 150 che se la son cavata ?
No, meglio tacere: il vomito per il paese in cui mi tocca vivere mi soffoca.
Anonimo SQ
A tale proposito, non so se lo hai già letto:
http://www.lastampa.it/2013/10/04/cultura/opinioni/buongiorno/per-chi-piange-leuropa-3vJtH4TA0vrvTOxT5zg8DN/pagina.html
=(.
Susibita
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