Così. Di solito la festa della donna la vivo bene, se sono a scuola c'è sempre qualcuno che porta la mimosa, che a me fa dispiacere, è chiaro che non si può staccare quei fiori così delicati dall'albero senza renderli subito tristi.
Quest'anno non ce la sentivamo, ma va bene lo stesso.
Perché poi in fondo quel che conta è che parliamo delle doppie punte.
Se in nessuna vita precedente siete stati donne, non potete capire la sollecitudine che ci può mettere una donna nel curarsi delle doppie punte di una sua consorella.
Se invece avete, anche eoni fa, vissuto cinque minuti un un corpo femminile dotato di pelliccia, riconoscerete subito il significato della cura reciproca dei peli e dei capelli. Mamma orsa che lecca i suoi cuccioli, due gatte che si lisciano la schiena a vicenda e poi si graffiano, mia figlia che mi spazzola piano i capelli mentre piango perché ho appena finito di litigare con un'amica al telefono.
Così restiamo sul superficiale. Sto, per la prima volta in vita, prendendo sul serio, e con studi di settore, una riorganizzazione del guardaroba e vedo che un sacco di outfit carinissimi prevedono una canottiera sotto una maglia, non importa se leggerissima o di lana spessa. Io che avevo appena rinunciato per sempre allo smanicato, causa braccia troppo abbondanti e poco toniche, complice lo yoga credo che rivedrò la mia posizione.
Perché all'improvviso mi sono detta che, se faccio respirare il mio corpo, come l'estate scorsa, probabilmente il mio corpo reagirà asciugandosi e rifiorendo.
Perché la mimosa non va staccata dall'albero.
E perché di quel che si prova bisogna sempre poter parlare. E le amiche capiranno.



1 commento:
Le amiche capiscono sempre, per principio. Son lì per capire, o almeno per ascoltare, con pazienza e partecipazione:
https://www.youtube.com/watch?v=uqlhBI3ES1s
(That's what friends are for)
https://www.youtube.com/watch?v=DAQ4sJZ5IsU
(Friends will be friends)
https://www.youtube.com/watch?v=jBDF04fQKtQ
(With a little help from my friends)
Buona settimana ^__^
Posta un commento