...in cotanta oscurità.
Mi sono arrivate le password per il mio corso introduttivo al buddhismo online (non storcete il naso, questa è roba seria, l'ILTK di Pomaia è uno dei maggiori centri di studio al mondo). Online è meglio che niente, e che oggi mi si permetta già di ascoltare i file audio con le lezioni del maestro mi dà un po' di energia in una giornata cosmicamente BRUTTA, tra l'altro destinata a ripartire a razzo tra mezz'ora per non concludersi che a tarda sera.
Lo dicevo io che bastava far finta di niente e non soccombere alla gastrite e prima o poi uno straccio di karma positivo sarebbe passato di lì.
Ma devo anche dire grazie alle mie amiche e ai loro tempestivi patpat via sms, se sono arrivata all'ora di pranzo con una parete gastrica ancora integra. Stamattina ancora un po' e mi perforavo.
Bleuaaargh. Ptù (questo era il mio fegato, ridotto a un mucchietto di viscere tritate, pestate e carbonizzate).
Va bene, ora vado a scuola, faccio un'ora e mezza di progetto ambiente, un'oretta di genitori, e via. Vediamo se stasera mi godo la mia prima lezione nel miglior stile Pomaia o se devo andare a teatro a incasinarmi con la biglietteria del cinecircolo.
Tra parentesi, dove anni di tentativi supportati da una volontà troppo debole sono riusciti a far poco, i casini familiari stanno raggiungendo risultati soprendenti. Non mangio granchè e mi sono tolta due su tre dei caffè quotidiani. Ma mi sa che domani levo anche il terzo. Non voglio morire.
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1 commento:
E datti anche al corso online, vai!
Mi chiedo quante cose tu faccia in una giornata.
Baci
Minerva
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