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sabato 25 maggio 2013

And you've got the fucking nerve to call it progress

Purtroppo, da qualche mese ci hanno diagnosticato una tremenda malattia degenerativa: Windows 8.

E' come avere una di quelle patologie che ti paralizzano pian piano.

No, ma io dico.

Mi faccio l'account Microsoft per accedere a tutte le app.

L'account non funge. Tento di accedere alla prima app, tutto bene. Dalla seconda in poi non mi vede online e mi chiede di loggarmi. Mi loggo. Non riconosce la password che gli ho dato, porca paletta, dodici minuti prima.

Okay. Mi faccio inviare la nuova password. Me la invia dove vuole lui, e cioè all'account .hotmail che mi ha fatto obbligatoriamente creare. Ora, io già di mio ho un account .libero, da sempre, un account .yahoo. un account .nomedellamiascuola e un account .istruzione. Se fossi una che lo fa, quando mi obbligano a creare un altro account smadonnerei. Comunque: faccio per andare sulla pagina di Hotmail, e guardare la posta con la nuova password. Non si può, perché Windows 8 prevede che Hotmail ti si apra solo con l'app, e per usare l'app devi essere loggato.

Non s'è visto un pc portatile nero volare dal mio terrazzo (quello con le bandierine tibetane, al secondo piano) solo perché lo abbiamo appena pagato.

Niente app.

Perché ci obbligano a cambiare?

Vogliamo parlare del diario di Facebook, quella merda cronologica impestata di bachi?

Del digitale terrestre, che adesso a Asti non abbiamo più la tele e a Genova ci sono diciannove canali religiosi, tre uguali sulle belinate locali, quaranta che non prendono il segnale, e tutto il resto a parte Mediaset trasmette solo Geordie Shore e il programma sulle spose ciccione?

E comunque a me la televisione non manca. Mi spiace solo che prima prendevo le news su Televideo e ora non ce l'ho, anche a Genova si impalla.

Però.

Visto che non abbiamo la tele, l'Uomo porta a casa un lettore BlueRay che aveva comprato per le proiezioni dei film horror del festival. Dice che è troppo meglio avere quello che il lettore dvd e declassa a Genova (dove, scopriremo, il televisore non ha la presa scart adatta) il lettore dvd.

Da qualche tempo, i dvd non si leggono più su questo nuovo apparecchio. Ma adesso, il blueray si pianta. Persino Robert Redford è brutto se si ferma a metà di una frase, con gli occhi chiusi e la bocca storta.

L'unica cosa che il lettore legge senza alcuna fatica è la chiavetta con le puntate di Game of Thrones. Che però, ogni volta che arrivano da non diciamo chi non diciamo come su un contenitore online, piantano il contenitore e rallentano tutto il pc per cinquanta ore.

Ora. Va bene che devo morire, devo lavorare e basta, ho mille cose da fare e poco tempo per stare sul divano e, nell'ultima settimana, dopo essere stata visitata lunedì mattina in farmacia a Paesino di Sogno perché mi sono sentita male arrivando a scuola, sono spesso andata a letto alle otto e quarantacinque. Però volessi vedere un film non credo che farei un tale torto all'umanità.

Non bastasse, da settembre la mia scuola media è la fortunata sperimentatrice del registro elettronico. Non solo quello personale del prof. Quello di classe. Ieri è scoppiata una rivolta in sala professori che sembrava di stare in piazza Tahrir. Non che non si voglia provare. Ma che la C. ci ha comunicato la cosa al collegio docenti, dicendo che tutte le altre dodici scuole del plesso potranno scegliere quando attivarlo, compresa l'altra media, e solo noi abbiamo l'obbligo perché ci ha scelto lei. E alla domanda se non fosse meglio, per sicurezza, avere anche il cartaceo, ha detto chiaro che i 5000 euro che sono arrivati per la dematerializzazione deve spenderli per la dematerializzazione. Oh già.
Io sono vari mesi che non faccio più mistero del fatto che, secondo me, la sola cosa da dematerializzare a Scuolina Rosa è lei. Anche perché l'Uomo ha appena cambiato preside e per l'ennesima volta ci rendiamo conto che veramente di presidi come lei non ne conosciamo molti.

5 commenti:

lanoisette ha detto...

se vuoi, ti mando un plugin che si chiama "Startisback": niente più app e minchiate del genere, ti reinstalla il desktop iniziale di windows e vai liscia come l'olio. let me know.

Murasaki ha detto...

Dematerializzare? Lavori alla scuola di Hogwarts e non ce l'hai mai detto?!?
Fiiiigo!

(No, non mi picchiare. Sono ricolma di solidarietà come una lattina di birra, e anche di sollievo perché da noi le temutissime parole "Registro informatico" non sono ancora state pronunciate)

Castagna ha detto...

Che poi io sono una di quelle che il software lo saprebbe probabilmente usare. Ma sono contraria al registro informatico di classe. Anche e soprattutto dopo aver sentito che in alcune scuole è compito dei coordinatori compilarlo. E sì!!! Cosa significherebbe questo? Che devo entrare alle otto TUTTE le mattine per segnare le assenze, restare a scuola OGNI giorno fiNo a fine lezioni per compilare eventuali note, uscite anticipate etc, oppure stare a farmi scoppiare gli occhi tre ore OGNI venerdì per aggiornare l'intera settimana? Persino al mio tanto amato e temuto vicepreside ho espresso la mia opinione in merito con due parole lapidarie: "Col cazzo."

Castagna ha detto...

@noise: oddio sì, ti prego ,manda!!!

ellegio ha detto...

Però su Robert Redford con la bocca storta m'è scappato da ridere :-)