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lunedì 21 marzo 2011

Alcune cose che una donna impara in dieci anni di convivenza

1. Un uomo non va MAI dal medico se non ce lo porta la moglie di peso.

2. Avere sempre in casa un cartone di panna. Possibilmente dello zafferano e un porro. Salva qualunque pastasciutta, pasta al forno o risotto scagliati sui fornelli all'ultimo minuto.

3. Se vuoi espletare funzioni fisiologiche, limarti i calli e/o farti la maschera antietà, ti conviene andare in un convitto femminile coi bagni in comune piuttosto che sperare che tuo marito non abbia bisogno del bagno, se è in casa, o che tu gli apra la porta, se è fuori. Ma puoi sempre avere una casa con due bagni. O alzarti alle cinque del mattino.

4. Qualunque forma abbia il completo intimo, e anche la donna che c'è sotto, se è nero e trasparente, funziona SEMPRE.

5. Lui guida meglio di te. Anche quando ha bevuto, e sta girando di notte su una strada di campagna che non ha mai visto, priva di segnaletica. In ogni caso, a te non conviene farlo incazzare perchè, se ha bevuto, facilmente ti scarica giù dalla macchina in mezzo alla campagna ignota, di notte, e senza segnaletica.

5. Lui è più forte di te, anche se pesi ottanta chili può tirarti su come un ramoscello. Salvo poi lamentarsi che gli è uscita l'ernia.

6. Sua madre penserà sempre che lui è il suo bambino.

7. Tua madre penserà sempre che tu non te lo meriti uno come lui.

8. Tornerai da lui. Anche quando non hai assolutamente capito perchè cazzo ti ostini a tornare tutte le volte da lui.

9. Il cane è il tuo. Quindi, se il SUO gatto lo bucherella come un colapasta a forza di unghiate, la colpa è del cane.

10. I tuoi parenti sono pericolosamente tarati e pieni di stranezze. I suoi anche, ma solo se alla fine del discorso tu glielo ricordi.

11. Ha i piedi più caldi dei tuoi. Anche se tu sei appena uscita da una fonte termale a 47°C e lui stava camminando nella neve fino a un momento prima.

12. Tu, quando soffri molto il caldo, svieni, lui invece quando soffre il caldo si incazza con te.

13. Tu, quando hai la febbre, ti metti a letto e gemi, lui invece va a lavorare e, se proprio deve manifestare un malessere, lo fa incazzandosi con te.

14. Potete andare d'accordo in politica, in morale e anche sulla parità dei sessi, sul calcio, sull'eutanasia e sull'educazione dei figli, ma quando si arriva a parlare di soldi lui ne sa di più, anche se fa lui fa il giardiniere e tu lavori per una finanziaria con sede a Strasburgo.

15. Questa legge non è necessariamente vera, invece, quando si tratta di software del computer, anche se lui è perito elettronico e tu una classicista.

16. Le tue amiche "non te le coltivi abbastanza", cosa che puoi fare benissimo senza di lui, invece i suoi amici "si sono allontanati perchè non vi fate mai vedere", ovviamente insieme.

17. Non c'è NESSUNA donna che frequenta la stessa palestra dove va lui, IN NESSUN ORARIO. Sono tutti maschi, e per rassicurarti ti dice pure: perlopiù omosessuali. E che, questo dovrebbe rassicurarti?

...buon anniversario, amore mio.

10 commenti:

bunnicola ha detto...

fantastico! obbietto solo sull'uomo malato. se sarà raffreddato sarà il nostro equivalente a essere in fin di vita e starà morente sul divano senza forze, quando saremo noi a essere raffreddate ci farà notare che è "solo un raffreddore". o almeno, a casa mia è così :-)

pollywantsacracker ha detto...

concordo con dhebora! io quando sono malata in genere vado a lavorare, gli uomini con 36.8 di febbre si fanno servire a letto. per il resto, c'è molto di vero...(tipo la questione della guida...)

Anna ha detto...

Anche io volevo commentare, e il terzo è già statisticamente rilevante, che è la donna che va a lavorare in qualunque condizione(ricordo ancora un esame SILSIS con 39.6 di febbre), lui in genere con mezza lineetta si accascia sul divano e si lamenta: "Certo che sono infermo e non mi stai coccolando per niente..."

Castagna ha detto...

chissà cosa scriverà allora la Noisette che, notoriamente, convive con un uomo bellissimo ma di salute assai cagionevole...

Anonimo ha detto...

bellissimo post.
DAN

lanoisette ha detto...

infatti.
in sei mesi di convivenza posso direti che condivido con te una serie di punti (1,3,4,5,6,7,11,12), ma sulla malattia dissento totalmente: ieri mattina ero afona e indolenzita, sono andata a scuola dalle 8 allle 16, sono tornata febbricitante, mi sono messa sul divano con tisana e supposte di tachipirina e stamattina alle 8.00 facevo fare la verifica di grammatica...

Anonimo ha detto...

1, 8, 11 e 12, scoperte anche con una relazione "a distanza".

Castagna ha detto...

Perchè un po' nazista lo sei, Noisette. Io ho scoperto da uno svanveramento dell'Incontenibile che mi vogliono bene perchè quando mi ammalo sto a casa una settimana, mentre quella di matematica viene a scuola anche se ha le budella in mano e la peste bubbonica.

lanoisette ha detto...

è per questo che il Benza mi ama.

Anonimo ha detto...

La 17 mi ci gioco las pelotas gliel'ha suggerita paro paro l'Omino Zen.....
Mi é familiare...La riconosco....
D.