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martedì 29 maggio 2012

La casa dei sogni

"Costruisci, arreda e decora la casa dei tuoi sogni".

Sappiate che anche il più scarso scrive almeno tre facciate, con un titolo così.

E comunque, su ventiquattro alunni, nella casa dei sogni uno voleva una biblioteca, uno una libreria in camera da letto, e uno una stanza dove un prof gli rispiegasse quel che non aveva capito a scuola.

Uno abitava in un castello su una scogliera, una "a New York, isolata", molti nel verde, nel bosco, su una collina.

Parecchi avevano il lidromassaggio, una aveva la vasca litromassaggio, e non si contano le cabine armadio, le palestre, le terme e le stanze delle scarpe. Una addirittura (il mio idolo) aveva il guardaroba, la stanza delle scarpe e un'altra stanza solo per borse, sciarpe e accessori.

La ragazzina dislessica di origini marocchine voleva una stanza tutta di cioccolata. E una stanza "dove posso prendere i bambini che non hanno una famiglia".

Bambino di Formaggio voleva una casa molto grande con il campo da calcio e la pista di motocross dentro, "e infine divento ricco ricco, molto ricco e aiuto i miei genitori".

Microlord ha scelto una costruzione a pianta ottagonale, uguale, a detta sua, al castello di Andria, e l'ha resa completamente ecocompatibile, con il metano prodotto dagli animali da cortile, il fossato con le turbine idroelettriche e i pannelli solari sulle torri.

No, ma io li amo da morire.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

A me mi ha commosso la ragazzina marocchina.

E non solo per il cioccolato....

Anonimo SQ

Annette ha detto...

Oggi ho provato a dare come ultimo titolo il tuo e TUTTI i maschi l'hanno fatto... ti farò sapere, perchè mi facevano domande inquietanti tipo: "Prof la giostra di Gardaland quella che si va a testa in giù come si chiama"?

Castagna ha detto...

Ahahah Annette, vedrai che sorprese... uno da me aveva dei ganci sul tetto per sollevare la casa con degli elicotteri quando voleva spostarsi!!!