Prendete una prof delle medie mediamente severa, mediamente convinta di essere ormai esperta il giusto (o almeno più esperta di dieci anni fa, e sai, belìn, dopo dieci anni se non avessi imparato niente forse ci sarebbe qualcosa che non va) e mettetela a fare il prescuola.
La suddetta prof interverrà nelle classi dove, alle sette e quarantacinque di lunedì, i vostri amati frugoletti che sono stati tutta la domenica (piovosa) a scaccolarsi davanti alla tele e/o scaricare filmati hard dal pc e/o chattare con le amichette (ma va bene anche se siete stati via per il weekend, se hanno seguito il palio o se hanno aiutato la nonna a fare la matassa eh?) sono intenti a scopiazzare indegnamente gli esercizi di matematica e inglese, quelli con i fill in the blanks, di tre parole a esercizio, che ovviamente loro, vessati da ore e ore di sfruttamento minorile, lavoro in miniera, in fabbrica o in filanda non hanno assolutamente potuto svolgere tra le ore 13,30 di venerdì e le ore 08,00 di lunedì.
Ora, la suddetta prof adora fare un po' la iena, ma visto che oggi era la prima mattina non si è mica messa a prendere nomi o ritirare quaderni, si è limitata a beccare gli interessati e farli smettere.
Poi è entrata in classe al suono della prima campanella e dall'aula a fianco è arrivata l'Inflessibile, con in mano libro di letteratura e agenda, e la domanda: "Questi sono tuoi?"
La prof mediamente severa, parecchio interventista di cui dicevamo abbassa gli occhi sull'agenda e la trova martoriata da punti di pinzatrice qua e là sulla copertina.
L'agenda.
Nuova.
Che era sulla cattedra.
Presa a pinzate.
Nei minuti immediatamente successivi o addirittura contemporanei al giro della scuola a caccia di scopiazzatori.
[Vi propongo un esercizio di scrittura creativa.
Completate la storia voi. Potete utilizzare anche lessico scurrile (io però sono stata una signora) e/o elementi mitologici e fantasy quali trasformazioni, piaghe d'Egitto e raggi della morte. Nello svolgimento, di lunghezza a piacere, ricordate di tenere conto tanto della presenza di alunni dell'insegnante e di altri colleghi quanto dell'esistenza di un vicepreside e di una preside.]*
*Non vi agitate, non vi metto il voto. Non voglio neanche scassarvi i maroni, in realtà è che devo correre all'assemblea di condominio (perchè le sfighe ovviamente vengono sempre a grappoli...). Però mi piacerebbe che qualcuno indovinasse cosa è successo. Più tardi, o domattina, metto la versione originale di com'è andata.
Sanguedelmiosangue non puoi inserire spoiler dato che in parte te l'ho raccontata per telefono, ma siccomne sei piuttosto dotato per la scrittura accetterò di visionare anche il tuo svolgimento. E' tutto (cit. a uso e consumo di SDMS)
lunedì 19 settembre 2011
Ma in seguito fu la strage
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11 commenti:
Sanguedelmiosangue suggerisce via sms quanto segue: li ho decapitati tutti a colpi di katana con tanto di sigla di Kill Bill in sottofondo, dopodichè ho informato i professori delle materie scopiazzate chiedendo di dare doppia razione di esercizi. In seguito, a suo dire, li avrei massacrati con cazziatone e prova di grammatica a sorpresa. Per terminare spellandoli vivi e facendomi una nuova copertina per l'agenda con le loro schiene.
Sanguedelmiosangue è figlio della più splatterosa filmografia degli anni Novanta e del Duemila, non si fosse capito.
L'idea della copertina in pelle di schiena mi piace, richiama anche Fantozzi.
Devo dire che tu mi sopravvaluti Silvietta: quando mi incazzo sono sempre la stessa irlandese sanguigna di sempre, solo quando sono fintamente arrabbiata riesco a essere glaciale... invece sulla voce bassa dell'Inflessibile ci hai preso
Sempre, di sempre... devo smetterla di passare i weekend alzandomi alle sei e essere cotta come una pera alle 21,30...
Il mio itagliano l'ascia ha desiderare dopo una certora...
(Non ridete. Secondo voi da dove prendo errori come "l'ascia" o "ha desiderare"? Esatto. Indovinato.)
Hai dato tanti esercizi in più quanto il numero di spinzettate.
Hai deciso per un ripassone di analisi grammaticale e come testo hai usato i Malavoglia.
Ti sei ricordata all'ultimo minuto che avevi programmato un'interrogazione a tappeto sui verbi irregolari, purtroppo non hai fatto in tempo ad avvisarli: era scritto sull'agenda...
Susibita
Castagna, con molta pazienza, ha staccato le pinzette dalla copertina, le ha riposte con cura dentro una busta a fiorellini, ha aggiunto dentro ogni busta un protocollo contenente una lunghissima serie di verbi, un compito di grammatica e uno di geografia (giusto per tirarsi un po' su). Quindi è andata da Preside e Vicepreside e, cercando di nascondere i canini dietro un mellifluo sorriso, ha gentilmente GRIDATO che lei non si sogna minimamente di continuare a fare questo tipo di sorveglianza a meno di non avere carta bianca su come impegnare i ragazzi durante il prescuola! Quindi è tornata dai ragazzi e ha consegnato, con il medesimo sorriso, le buste ai destinatari, senza dimenticare di spruzzarle con il suo profumo.
Ha poi rivestito la copertina con la stessa carta a fiorellini e ha completato l'opera spruzzandola copiosamente con lo stesso profumo, giusto per stimolare nei piccoli cervellini atrofici dei suoi ragazzi almeno il ricordo visivo e olfattivo, se non quello tattile del dolore alla mano una volta terminati gli esercizi imposti!
Tipa
Oddio Tipa te lo giuro questa prima o poi la faccio veramente. E' di una raffinatezza orientale che sorpassa la mia immaginazione.
Susi... mai pensato di fare la prof? Guarda che c'hai già il piglio giusto...
Noisette affida la sua prova di composizione scritta a due sms:
"hai convocato i reprobi, hai fatto estrarre delicatamente una graffetta a ciascuno, hai fatto tirar fuori le lingue e hai messo una graffetta su ciascuna, minacciando lo svolgimento di TUTTI gli esercizi del libro di grammatica del libro per coloro che l'avessero fatta cadere prima dell'ULTIMA campanella."
Lo sapevo che senza il contributo della Noise il post sarebbe stato privo di qualcosa di essenziale.
(ma vi rendete conto che in confronto all'immaginario sadico di un prof di lettere il museo delle torture è un parco giochi?)
Ci ho pensato sì, ma non di sola aria vivrà l'uomo e quando mi sono laureata io quella che tirava era parecchio nera...=)
Poi ormai m'era partito l'embolo per il mondo digitale.
Susibita
Vedi? Io mi sarei solo depressa a morte :-)
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