Che poi io odio le medicine. E gli aghi. E quella minima goccia di sangue che resta nel cotone che ti attaccano sulla vena dopo un prelievo mi fa già senso.
Figurarsi se mi vaccino contro una roba che non so se mi prenderò.
A casa nostra funzioniamo come è stato per tutti gli altri autunni. Olio di pesce, germe di grano, vitamine, spremuta d'arancia e Actimel. E io ogni volta che faccio il riso o la pasta spolverizzo tutto di peperoncino, che magari non mi difende da tutto ma ho la quasi assoluta certezza che sia l'antidoto supremo alle influenze di panza che i bambini prendono tre volte l'anno: "Prof mi sento male... devo vomitare..." (e PERCHE' non vai verso il bagno, invece che venire alla cattedra?????????????????). Magari sbaglio, ma ho quest'idea che se la parete gastrointestinale si disinfetta con della sana vitamina C forse me la cavo con un po' di nausea ogni tanto.
Un po' però mi sto agitando. Che sia l'influenza A, la B o la C, quella dei maiali o dei gatti o degli ornitorinchi, ho dei bambini a letto con 40 e mezzo di febbre. L'ultima volta che ho sfondato i trentanove non riuscivo a fare una frase coerente nè a tenere gli occhi aperti per più di mezzo minuto, e ho terrorizzato il fidanzato Ingegnere, che era arrivato a casa mia con l'idea tipica del weekend... e invece si è trovato a tenermi la mano che scottava e a rimettermi giù quando cercavo di levarmi le coperte. Quindi tutto ciò si svolgeva milleduecento anni fa circa. Quando potevo stare sveglia fino alle sei e poi studiare nove ore per un esame o preparare pranzi del primo dell'anno per dieci.
Oggi che una notte passata sul divano per tenere calda la gattina reduce da intervento mi fa svegliare con dolori tipo novantenne, la bocca felpata e mezzo cranio dolorante, e che al posto dell'Ingegnere c'è un marito che (uguale, in questo, alla Biosuocera) tende all'ansia di fronte ai problemi di salute e, quel che è peggio, alla somministrazione casuale di farmaci misti, posso io permettermi di delirare? Non credo.
Ora mi bevo un altro Actimel.
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2 commenti:
... la peste.
Comunque vai di spremuta d'arancia, l'actimel di questi tempi e' come acqua fresca...
Ti capisco, anche noi in casa abbiamo il nostro personalissimo Lazzaretto. :)
La Suina dell'anno scorso è stata una brutta bestia. Io ho sfondato i 40,6, era una roba annientante durata una settimana biuona con strascichi di dieci giorni.
Baci
Minerva
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