...ma ne avrei tanta voglia.
Da quando ho scritto il post sulla reazione che intendevo avere (e che infatti sto avendo) con la II C, ho corretto un'altra prova: comprensione del testo tipo Invalsi, con risposta chiusa.
Ho dato 12 insufficienze.
Arcangelo Occhiviola ha preso quattro e mezzo.
Ho anche interrogato di letteratura, quattro degli ultimi cinque che erano senza voto. Spettacolo, Arcangelo Occhiviola, l'Ingegnere e Principessina Russa.
Una cosa straziante.
Alla domanda: "Ma l'avete studiata?" due hanno risposto no, uno "un po'" e una "sì, ma non bene".
Due 4, un 5 e un 5 e mezzo. Ora, se voi a maggio dell'anno scorso mi aveste chiesto che studenti erano questi quattro, dell'Ingegnere avrei risposto testualmente: "un fancazzista", della Principessina "vende fumo", ma di Spettacolo avrei detto "brava, a volte veramente molto brava" e dell'Arcangelo "bravissimo, uno dei tre migliori della classe".
Oggi il Gigante ha tolto gli intervalli alla classe, dopo una prova di teoria della musica disastrosa.
Dopo questo non sappiamo cos'altro fare.
Io ho chiesto: "Ma scusate, ma se prendete quattro, sei o otto per voi è indifferente? Dolce Castoro, tu sei l'unico che ha preso otto della prova Invalsi, che sensazione ti dà?"
"Non mi fa differenza."
"Ah se ti davo un quattro per te andava bene lo stesso?"
"No, no."
"Ma se questo è quel che pensate, allora posso dare sei politico a tutti?"
Mezza classe non ha risposto, nella restante mezza si sono divisi tra borbottii indistinti e sì.
Goffetta: "Ma no, e allora chi prende un voto più alto?!?"
"Certo", ho detto io. "E' ingiusto per chi prenderebbe di più. Ma è anche ingiusto per chi prenderebbe sei veramente, che uno che aveva quattro gli passi avanti, no?"
Peste Romena: "E no, chi se ne frega?"
"Ah sì? E quando sul lavoro ti passerà avanti qualcuno che vale meno di te, sarà lo stesso?"
Lo Scoiattolo: "Va beh, lo ammazzo, e ho risolto."
Capite perchè poi una viene a casa e spera che, ALMENO, oggi pomeriggio cada il governo Berlusconi?
Mica si può vivere così.
Ora cosa faccio?
martedì 8 novembre 2011
Non posso arrendermi
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12 commenti:
ora mi ammazzi: vedi che i voti a volte non sono poi cosi' rilevanti? :-P No, ma parlando seriamente, se davvero sei in stallo, perche' non eliminare del tutto i voti, come esperimento, per una mesata? Fai le verifiche che vuoi, ma ti tieni le tue osservazioni per te, gli dici soltanto cosa hanno fatto bene e cosa male. (potresti o e' altamente illegal? hehehe)
Forse devi smettere di pensare che cada il governo, non sarà comunque la soluzione finale.
Anche io mi ci trastullo con quest'idea, ma so che così non sarà.
Penso che il cambiamento debba partire dal basso, e che sarà un processo molto lento e ci saremo ancora dentro anche qunado berlusconi sarà alle nostre spalle.
Penso che ci metteremo un po'a imparare di nuovo cosa significa dignità, lavoro, giustizia, politica.
Penso anche che ci metterai un bel po' a far capire che la soluzione non è ammazzare, e forse non ci riuscirai neanche con tutti.
Lo so, oggi sono cinica.
Pero non ti ho detto di mollare, e questo deve pur valere qualcosa.
Susibita
Mi piace da matti il commento di supermambanana :)
ciao Castagna, leggo spesso, commmento di rado e mi permetto di intervenire. Non so, pensavo alle medie, a come essere medi appunto, anzi ben sotto alla media fosse necessario se non volevi essere un reietto, un pirla un paria. Io ero un paria. Però ci vuole coraggio ed impegno per esserlo. Per questo quoto supermambanana via i voti che mi par chiaro non sono un valore, vedi che succede se togli tensione anzichè aumentarla, mi pare palese che se ne fanno un baffo dei voti o meglio che non hanno nemmeno gli strumenti in questo momento per capire cosa gli state chiedendo.
Intendo dire: l'insufficienza non è il problema in se non credo vada usata come spauracchio, come punzione perchè su di loro non ha alcuna presa. (grazie per l'ospitalità e scusa se mi permetto di intervenire senza saperne abbastanza, spero di non essere troppo tranchant ma era un po' che ci pensavo:)
Sta cadendo.
Scansati!
Non so, io avevo pensato di fare una cosa, dopo ve la spiego quando ho un po' di tempo.
Comunque è chiaro che (Berlusconi) i voti sono solo un effetto collaterale della situazione (sociale e politica) scolastica che stiamo evidentemente attraversando e che eliminare (quel gran pezzo di farabutto) dei numeri scritti su un foglio, oppure tenerli, non è che ribalti l'insieme.
Se io ragiono in termini di insufficienze è perchè, come altri colleghi, vedo una flessione generale nel modo di lavorare della classe, carta canta, e canterebbe anche se non si vedessero degli undicenni incassare dei quattro senza preoccuparsi di a) portarli a casa b) recuperarli.
Insisto che dobbiamo cercare di fare il paragone con classi analoghe di qualche anno fa, dove una pioggia di voti negativi in tutte le materie aveva l'effetto di attirare i genitori e portarli a scuola, a parlare con gli insegnanti di cosa fare dei figli. Certo, il lavoro di recupero, di motivazione etc non si fa a botte di quattro, ma in altro modo (e io ho già visto che entro dicembre mi brucio dodici su diciotto delle ore di corso di recupero che avevo chiesto: non è che me ne stia lì a guardare i voti e non faccia un tubo); e certo che non tutti i genitori venivano a vedere cosa succedeva spontaneamente e alcuni, anche chiamati, non se ne fregavano o non sapevano davvero che farci.
Ma scusate: se vostro figlio fosse un bambino (Arcangelo Occhiviola) che in prima portava dei nove e aveva tutti i compiti fatti, a cui gli insegnanti facevano solo i complimenti, e adesso in seconda porta dei quattro e dei cinque e delle note perchè non ha il compito svolto o il materiale didattico, al di là dell'importanza che date ai numeretti sul foglio, non vi fareste venire in mente di venire a parlare coi prof?
Proposta da una non addetta ai lavori.
Quando ho provato a pensare cosa avrebbe potuto scuotermi se fossi stata uno dei tuoi ragazzi, mi è subito venuto in mente ..partecipare.
Al primo anno di specializzazione il medico più in gamba che conosco elesse ognuno di noi frequentanti il reparto a suo vice: a turno, ogni settimana uno di noi doveva supervisionare il lavoro degli altri (lavoro sui pazienti!) e poi quando passava lui in visita fare proposte intelligenti, rendere conto delle decisioni prese e non e così via..Penso di aver imparato lì cose come la responsabilità delle scelte e anche i motivi per cui faccio il mio lavoro.
E' pensabile applicare la stessa cosa da te? Eleggendo per es. un tuo vice che ti coadiuva nello spiegare gli argomenti, nel rispondere alle domande dei compagni, nell'interrogare e anche nel correggere con te qualche scritto guardando il proprio ruolo e il tuo da un altro pdv e dismettendo i panni attuali di ascoltatore ricevente.
Che ne pensi?
al corso da bravi genitori a noi insegnano che non dobbiamo fare paragoni fra figlio piccolo e figlio grande. Scurdammoce 'o passato, magari qualche anno fa tutti eravamo piu' sereni, e ora la crisi eccetera signora mia e i genitori sono piu' distratti?
Sicuramente ci sono motivi seri per una trascuratezza generale. Non significa che sia una bella cosa. Io questa dello scordarsi il passato, proprio in un momento come questo, la trovo piuttosto pericolosa. Tu supermam vivi in un altro contesto, che io purtroppo non conosco: qui di gente che non sa da che parte girarsi perchè ha perso la memoria delle cose che funzionavano ce n'è fin troppa.
Averessere: ho pensato a una roba del genere, non come la intendi tu (sembra un po' il "capoclasse" di una volta e non scuoterebbe molto le coscienze oggi) ma più sul genere tutoraggio di uno sull'altro, a coppie o a piccoli gruppi. Stasera vi scrivo cosa ho effettivamente già messo in pratica e mi dite.
Grazie a tutti dei suggerimenti e dei confronti, sappiate che non penso (quasi) ad altro e quindi tutto mi è utile...
Sul quasi segue post.
Ritorno anche io sull'argomento. io credo che dovremmo provare a fare una statistica un pochino più ampia. I Pesci sono in prima. Di quanti sono (moltissimi), per ora non ho mai visto (e siamo al 10 di novembre, in prima!) solo due (che ho comunque sentito al telefono più di una volta) genitori. E quando hanno preso le insufficienze mi sono trovata (a un mese e mezzo di scuola! in prima superiore!) una pletora di telefonate, mail, richieste di venire subito a prescindere dall'inizio dei ricevimenti, genitori a parlare. E Questo non fa dei Pesci una classe ideale, né una classe immediatamente (ancora) democratica. Prendiamo l'Orda: bravissimi, votoni (facevano da 8, in prima, i temi da esame di stato). Classaccia. Seguitissima dai genitori, eppure classaccia (brava). I Maculati non sono mai stati dei fulmini di guerra. Eppure è una delle classi più partecipi, corali, leali che abbia mai incontrato. Non sono i 9 a fare i buoni cittadini. E non in tutta Italia c'è questa stessa situazione di genitori.
hey, io non parlavo di perdere la memoria storica, che scherziamo, dico solo che cosi' come fare i confronti fra il secondogenito e il primogenito non e' utile, allo stesso modo pensare alle classi passate puo' essere controproducente
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