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giovedì 15 dicembre 2011

Come si cambia

Cose che qualche anno fa non avrei mai creduto di fare pur di tirare avanti con la settimana lavorativa

Dire a un alunno particolarmente agitato: "Adesso esci in corridoio, fai tre giri interi della scuola camminando lentamente e poi torni."

Dare una nota al giorno sempre allo stesso ragazzino.

Mettere un'intera classe a copiare un capitolo del libro di storia.

Dare venti insufficienze nello stesso giorno.

Andare a lamentarmi dell'insegnante di sostegno con la coordinatrice della classe.

Mettere in un compito di geografia una domanda che inizia con: "disegna..."

Far fare un tema libero quando non mi vengono in mente titoli (lo so, lo so. Sono una pessima insegnante. Lo faccio di rado, però, perchè in realtà mi autopunisco subito: correggere il tema ad argomento libero è dieci volte peggio che correggere il tema normale.)

Dire la fatidica frase: "Okay, adesso però andate a fare l'intervallo, che io devo prendere un caffè."

5 commenti:

lanoisette ha detto...

dai, manca solo una settimana (e, alla sottoscritta, ancora 6 verifiche da far svolgere).

'povna ha detto...

Se io - o qualunque dei miei colleghi - pronunciasse quella fatidica frase, succederebbe un pandemonio: noi siamo tenuti a restare in classe di sorveglianza, all'intervallo, pena il difetto di vigilanza.

Anonimo ha detto...

Attenta che rischi, povna ha ragione !

Anonimo SQ

Castagna ha detto...

Ma no, io mi riferisco alle volte in cui non sono di sorveglianza io. Da noi non possono restare in classe, vanno nel corridoio dove ci sono sei insegnanti, a turno, che guardano i vari tratti (la scuola è a pianta esagonale, infatti). Gli altri sono liberi di eclissarsi per cinque minuti e a volte riescono addirittura a andare a fare pipì. Io quasi mai, perchè ho regolarmente quattro nani che mi sbarrano la strada per raccontarmi qualcosa /chiedermi qualcosa /sottopormi una crisi /raccontarmi una barzelletta, e in particolare la mia prima è LONTANISSIMA sia dal bagno degli insegnanti che dalla macchinetta del caffè.

'povna ha detto...

Dimenticavo questa cosa buffa della differenza sostanziale tra medie inferiori e superiori: da noi il fatto che escano di classe è una nostra gentile e scontata concessione, ma si presume che l'optimum sarebbe che rimanessero tutti lì!