Ore 09,00: stampellando, Castagna entra dal dentista. Ne esce alle dieci con un dente ricostruito e una carie un po' dolente da rivedere tra dieci giorni.
Ore 10,10: stampellando, Castagna entra in banca, dove deve pagare una fucilata atroce di F24, e dove i codici sembra non vadano bene. Due telefonate con la commercialista e 40 minuti dopo, esce con la gamba pulsante e senza aver concluso (la scadenza dei pagamenti è domani) e corre le Paraolimpiadi fino allo studio della Fata Bionda, dove si schiera con onesti 30 minuti di ritardo. La Fata Bionda in pratica le fa solo gli auguri di buon anno, ascolta un breve resoconto delle procedure adottive, rilascia le ultime due fatture del 2011.
Ore 11,27: stampellando, con avvisaglie di crampi alla coscia, Castagna entra nell'atrio dell'ospedale dove l'Uomo la attende per metterle in bocca tre cioccolatini e una caramella alla menta, ossia la botta di glucosio che le serve per arrivare fino alle scale (senza ascensore) del reparto psicologia clinica.
Ore 11,30-12.35: incontro di pugilato con la psicologa del servizio adozioni, nel quale Castagna arriva a tanto così dall'usare la stampella per sbatterla sulla scrivania strillando: "se ho detto che NON diamo la disponibilità a prendere un minore con problemi mentali vuol dire che NOI NON DIAMO LA DISPONIBILITA', è inutile che ci giriamo intorno! Non è che se diciamo no vuol dire nomanonproprionoinrealtàunpo'anche sì!!!! Mettiamo quella dannata risposta sul foglio e BASTA!!!"
Ore 12,36: stampellando, con un crescente senso di bruciore alla spalla, e soffiando come una pantera isterica, Castagna torna a casa, dove l'Uomo dedica i successivi settantacinque minuti a impedirle di lanciare il divano dalla finestra per la rabbia, a cercare di nutrirla (un particolare dell'essere zoppa è che ci si mette il quadruplo del tempo a far tutto e alla fine si rinuncia, quindi, in questi tre giorni, di cui due passati senza marito, Castagna s'è dimenticata di mangiare), a ricopiarle manualmente tutti i calcoli dell'F24 sul modulo nuovo e a cercare di farla ridere.
Ore 15,00: stampellando, con polpaccio dolorante, ginocchio indolenzito, coscia contratta e spalla infiammata, Castagna ritorna minacciosamente in banca, dove terrorizza una cassiera che stava per sbagliarle con leggerezza un pagamento da 9000 euro e farglielo fare doppio, e infine compie l'atto definitivo di pagare le fottute tasse.
Poi si gira e l'Uomo, che la sta aspettando, vede distintamente che sta per scoppiare in lacrime dalla stanchezza e dal male e la porta a casa. Dove lei dà un paio di risposte brutali a padre, madre e Grande Pagliaccio, al telefono e via sms, e si accascia sul letto con i muscoli delle gambe bollenti che neanche quando andava a cavallo. E l'Uomo, che di Castagna oggi ha visto solo il peggio del peggio, esce, purtroppo, perchè la cassiera del cinema ha l'influenza e deve sostituirla (gli altri dicono che devono assolutamente comprare le sigarette).
Insomma, in tutto questo o il Nobile Toscano torna da Dubai e le fa un po' di fisioterapia come Gesù comanda, deliziandola intanto con i suoi difficilissimi quiz medici, o Castagna ne ha già le palle piene di avere una gamba fuori uso, ne ha le palle sfracellate, proprio, e non ce la può fare.
mercoledì 28 dicembre 2011
Ohcchebbellaggiornatina
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2 commenti:
cioè, ma sei sicura che, conciata così, domani vuoi venire stampellando alla stazione ad accogliere la sottoscritta?
A parte che alcuni psicologi dei servizi fanno apposta a portarti al limite per vedere quando esplodi (o a proporti cose ardue solo per provocarti), un suggerimento : stai calma, non perdere le staffe se puoi, ma sii molto determinata nelle tue affermazioni. Nella mia esperienza, mano di ferro in guanto di velluto, molto tranquillo. Poi, a cose fatte (ma ricordati che poi ci devi ripassare per l'anno di affido preadottivo) puoi anche mandarle, ma in separata sede.
Coraggio !!!
Anonimo SQ
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