Non posso farci niente se stavo ferma lì e un camion mi ha investita.
Penso a me stessa come a una che da un giorno all'altro ha avuto un brutto incidente, e ora deve lentamente recuperare.
Sono faticosamente arrivata alla fase "come ho potuto essere così stupida?".
Ma ho le allucinazioni, al supermercato, per esempio. Ieri ero carica come una bestia, con tanto di stenditoio nuovo sotto il braccio, e per un attimo ho chiuso gli occhi e sperato che una grande mano abbronzata mi togliesse uno dei pesi. Poi me ne son stata lì, coi nervi a pezzi, in coda a una cassa dove la gente non scorreva mai.
Questa cittadina è orribilmente piccola, e io continuo a rischiare di incontrarlo. Sta diventando intollerabile.
E' ora di partire.
Prima di tutto da sola, perchè con l'Uomo è tutto un sanguinare.
Poi con la Princi. Lei, con le sue molte meraviglie e il suo tono di voce supponente, che stasera le ha pure fruttato una sberla.
E infine tutti insieme. Se ce la facciamo.
Nella mia scuola cambiano la preside (GLOOOOOORIA IN EXCELSIS DEEEOOO), il collega di religione, quella di ginnastica, quella di tecnica, due di matematica, due di italiano e una supplente di inglese.
A settembre ci saranno facce nuove in sala prof, quindi. E forse l'Uomo passerà alle superiori. E la Princi inizierà il professionale.
Chi cazzo lo sa dove sarò a settembre.
martedì 1 luglio 2014
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5 commenti:
Senti.
Meditavo di scriverti una mail, ma non volevo essere invadente: il momento è delicato e ci manca solo che una che hai visto 2 h in vita tua ti rompa i maroni.
Però. Ci provo, ché dici di dover andare via.
Magari intendi più via di qualche giorno, non so.
Comunque pensavo che questo che stai attraversando sembra uno di quei momenti in cui hai bisogno di stare sola, in un posto diverso da casa.
Una volta - in quelle 2 ore- mi hai detto che questi posti ti fanno bene, questi qui dove sono capitata io, no? e allora volevo dirti che io sono una persona discreta, e che per 2-3 gg al centro della settimana sono sola (bimbi da mia madre, lui al nord) e se tu volessi passare qualche giorno tranquilla io ti preparerei un lettino da basso, dove di solito lavoro. C'è un portico piccolo, c'è Mr Googhi e in questi giorni un bellissimo sole ma con aria fresca che si sta d'incanto. E io lavoro tutto il giorno, tu potresti stare da sola e pensare, oppure fare una passeggiata nel bosco, o parlare con Googhi che è un cagnolino molto saggio. Di tanto in tanto tanto potremmo bere un caffè insieme, e la sera potresti andare a letto presto, che fa tanto bene. Io non ti chiederei niente, non vorrei sapere nulla, ma ti preparerei una colazione abbondante, questo sì.
Ti abbraccio.
Susibita
Susibita, sei bellissima!!!!
firmato una che non conosci
Anna
Susi, mi ha già fatto bene la sola descrizione, per un attimo è stato come esserci, altro che rompere i maroni. Passerò di lì senz'altro prima di riprendere il lavoro (tra l'altro userò il mio Tibet come tappa per andare e tornare da un matrimonio a Roma, ai primi di settembre, dato che me la faccio in auto) ma ora hanno la precedenza alcune cose che devo fare per riattivare le dimore di vacanza a me stessa e a alcuni parenti. Poi vado a un campo estivo con la creatura. Però dopo fine luglio magari se ne parla, se sei ancora lì. Ci sono buone chance che arrivi un po' meno devastata e più comunicativa. Ma grazie. Davvero.
Bè, e tu molto gentile, Anna che non conosco =).
Susibita
Castagna: magari finalmente ci rincontriamo, sarebbe bello: sentiamoci più avanti.
Abbi cura di te, un abbraccio grande.
Susibita
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