Ero incazzata perchè uno dei miei alunni ha fatto una cosa enorme.
Enorme, proprio.
E avevo deciso di prendermi tempo per parlarne quando ero più calma, perchè era roba da farsi scoppiare un'arteria nel cervello.
Poi però, pur mantenendo saldamente il punto di quel che dovevo fare in classe, sono rimasta travolta: questa brutta cosa ancora tutta da elaborare è stata scavalcata da un evento ancora peggiore.
Non peggiore. Pessimo.
Uno dei ragazzi della scuola, un ragazzo di diciassette anni, con handicap grave, è morto ieri. E non (o non direttamente) a causa del suo handicap. E' morto di una cosa di cui normalmente non si muore, tantomeno in un ospedale. Se si può spiegarsi con un medico, però, e si hanno l'età mentale e l'età anagrafica più o meno coincidenti.
Non riesco a connettere abbastanza da raccontarla, ora come ora.
Questo weekend vado via. Senza cane, senza gatti, senza compiti da correggere, solo con l'Uomo.
A giorni migliori.
venerdì 21 ottobre 2011
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)



2 commenti:
Mi spiace tanto.spero tu possa riprenderei un po' stando fuori qualche giorno.un abbraccio susibita
Dispiace anche a me. Un abbracio, Gabbi
Posta un commento