E voi considerate evidentemente la scuola un parcheggio dove posizionarli dalle 07.50 alle 13.30, altrimenti: prendereste i diari in mano, vedreste i compiti, le note, i richiami scritti, gli avvisi, il fatto che se sono stati malati devono occuparsi di recuperare appunti e compiti, il fatto che sbianchettano i voti, il fatto che finiscono in presidenza per scorrettezze varie, il fatto che prendono per il culo noi insegnanti e voi genitori perchè, nella loro testa, c'è questo concetto che sanno tutto loro: e siccome non siamo noi a inculcarglielo, beh, cari miei, date pure la colpa alla tv e a internet, ma sostanzialmente non è quel che succede a scuola che non funziona, è quel che succede a casa."
Solo che mi sa che non gliela posso mettere giù proprio testualmente così, domani, ai genitori di seconda.
Annotazione a margine:
da quando ho portato a scuola Clotilde, cioè mercoledì, sono successe le seguenti cose:
1) furto con scasso (notte tra mercoledì e giovedì)
2) blackout notturno culminato nell'implosione del server della segreteria (sabato)
3) assenza totale di riscaldamento nell'edificio, con temperatura esterna di gradi centigradi 4 (lunedì)
I colleghi mi invitano gentilmente a dare Clotilde in affido a qualcuno che non abbia gatti, ma a levarla di lì prima che si scopra che è anche carnivora e divori un bambino di prima A.



9 commenti:
quando hai finito il lavoro di lima sul testo me lo invii? sento che mi sarà utile tenerlo in un cassetto...
oppure metti Clotilde nel cassetto. povera Clotilde, però
Serve sempre un capro espiatorio, poraccia.
Bello il testo ai genitori, ti dirò: voglio tenerlo ben presente per i tempi futuri in cui Magù entrerà nel favoloso (?) mondo della scuola pubblica.
Per farmi sempre un bel test di autoscienza.
Susibita
mah, io con la vecchia Secondabamba avevo fatto più o meno così...
Io gliela metterei giù così :-)
Se è come pensi, non se ne accorgeranno neanche.
E' andata esattamente come sugerisce LGO.
Il giorno dopo abbiamo trovato almeno 4 persone senzac compito e uno che scopiazzava, non solo nella mia materia ma anche in altre.
Sigh.
*suggerisce
Non so. Anche noi alle superiori abbiamo, progressivamente, di anno in anno, problemi sempre maggiori (solo che siccome anche gli alunni crescono, si chiama pure la polizia). E la tentazione di convocare le famiglie e di dir loro tutto questo, specie in prima, è tanta. Eppure io penso che finché la scuola dirà "è colpa dei genitori" e i genitori diranno "è colpa dell'istituzione scolastica" non ne usciremo né punto né poco.
Ma i genitori non dicono che è colpa nostra.
Non dicono più niente. Nè a noi, nè ai figli.
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