Posto due righe per dire che, con il precedente "morte di salute" mi sono autoscagliata addosso una maledizione.
E lo sapevo che non dovevo parlare di malattie, troppi blog parlano di malattie. Ma io credevo di parlarne in senso ironico, apotropaico, di reagire, di invitare la blogpopolazione a farsi del bene, a non piangersi addosso, a non soccombere.
Bene, comunque, non lo farò più. Sono due giorni che vado avanti a melaleuca alternifolia (chi può capire capisce) e bevo mirtillo rosso (anche qui, decodificate) e, ahimè, non c'entra niente lo honeymoon disease, solo un estemporaneo crollo totale del mio sistema immunitario.
Sob. E io ce la stavo mettendo tutta.
Va beh, fuori piove eh. Quindi non è che sarei andata in molti posti. Poi per carità con le mani in mano non ci sono rimasta lo stesso, vi dirò poi.
sabato 30 marzo 2013
Quando una se la chiama
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1 commento:
Numi, chissa' se commentare vuol dire tirarsela. La melaleuca ce l'ho gia' in caso.
Riposati!
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