E, niente. Siamo qui.
Sempre a casa e cauta nel mangiare, ma perlomeno non mi vien più da cacciare (scusate il genovesismo) ogni volta che mi lavo i denti o mi piego in avanti per un motivo qualsiasi.
Spunti raccolti qua e là in questa settimana di grande immobilità, con parecchie pastiglie e lunghe dormite.
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Dopo ANNI (da leggersi con tono di voce alla Marrakech Express: "Erano ANNI che..." "Cos'erano?" "ANNI") che compro libri e manuali su discipline orientali, cinesi tibetane indiane giapponesi, tao shinto e mahayana, e innumerevoli materiali su feng shui zen meditazione e yoga, ormai ho affinato l'olfatto e becco quasi esclusivamente testi validi. Gli ultimi due colpi sono stati notevoli: "Il grande libro della meditazione" di red edizioni è pregevole, semplice ma completo e molto serio. Ha un buon cd in allegato e (giuratemi di non ridere) per la prima volta ho trovato la stessa atmosfera di un vero rilassamento yoga fatto in gruppo con un maestro, tanto che mi son messa da sola a fare OM prima che lo facesse la registrazione e non mi pareva neanche strano*.
*(Per la mia storia d'amore ormai di dodici anni con lo yoga, disciplina che SUL SERIO mi ha cambiato la vita, rimando a un apposito capitolo, se vi frega di saperne o se a me un giorno fregherà di raccontarne qualcosa)
Poi ho incocciato questo "Qi gong per dimagrire" (pron "ci kung", che se no il magnetico maestro Sergio si inalbera, lui che sa il cinese, e si indispettisce un po' anche il carismatico maestro Roberto, che però sorride sempre gentilmente) di Macro edizioni che era rimasto per un po' sepolto nei meandri del sedile posteriore della mia utilitaria (dove c'è uno strappo spaziotemporale in cui di solito perdo le cose). E lì per lì ho pensato: ma che vaccate mi compro? Invece ho cominciato a leggerlo oggi dopo pranzo e mi sento di consigliarlo, è equilibrato per ora e piuttosto convincente.
Così, ve la butto lì. Se vi interessano altri consigli in materia, ho una biblioteca piuttosto fornita anche sull'ayurveda i chakra i 5 tibetani il chi insomma... ci siam capiti. Ah, se c'è don Luca in ascolto, ho letto anche una cosa bella che si intitola tipo "Yoga per i cristiani" (scritta da un sacerdote!).
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Va beh. Altro spunto, stasera ho fatto gli auguri alla Fata Bionda che mi sta dando ormai compiti di livello due, molto interessanti, sulle distorsioni cognitive, e andando via dal suo ministudio ho pensato (per la 13.457.689esima volta): che BELLA che è la Fata Bionda, che BELLA che è, è così bella che davanti a lei si sospende il giudizio.
Cioè, ci sono le belle donne, ci sono quelle tanto belle che tutti si girano a guardarle, e poi ci sono quelle come lei, così TANTO belle che gli uomini non oserebbero avvicinarle e le donne non perdono tempo ad essere invidiose, non è possibile sottoporre al metro comune una simile apparizione angelica. Una volta l'ho vista per la strada dalla macchina e non so come sia possibile ma l'Uomo, che era distratto dalla guida, non l'ha notata, e io ben zitta! guai se vedesse una roba simile! poi è la mia psicologa, mi si creerebbe un conflitto di interessi... Beh. Attraversava Corso Dante e per la prima volta la vedevo muoversi in mezzo alla gente normale. Gesù. Un ghepardo vestito di chiffon, una falcata regale, un profilo da sogno.
Non ce la fai ad avercela con una donna così, non potresti certo avercela con un quadro di Monet perchè esiste, anzi sei grato che esista una cosa del genere a rendere migliore questo povero mondo. Ma questa sensazione di azzeramento del giudizio è liberatoria. Poi ti chiedi che diavolo sarà, a parte dei geni da campionato. Lo yoga che fa da vent'anni? La dieta Zona che adesso farà fare anche a me? L'equilibrio interiore? Il saper assorbire le brutture e le miserie che noi pazienti le raccontiamo e andare a casa lo stesso con la testa alta, con quel collo da cigno che sembra uscito da un cammeo fiorentino?
Giurin giurello, io lo yoga, la dieta Zona e la facoltà di psicologia li avevo scoperti prima di conoscerla, non è che mi sta venendo un transfert d'identificazione (come potrei?). Ma finchè parliamo, che sia bella è secondario a quanto è brava e a quanto mi è utile. E' quando vado via che penso a lei come persona, e ci resto a bocca aperta.
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E ancora un flash, l'Uomo che stamattina nella scuola di Paesone Sfigato scrive il progetto per il comune tenendosi a fianco il Figliodinessuno, quello che è andato in comunità da pochi mesi perchè a casa non gli davano da mangiare e era sempre solo, Figliodinessuno che fa leve col braccio a tutti i professori e l'altro giorno si è beccato la sospensione per aver cancellato il suo nome e quello del suo migliore amico da una nota sul registro. Figliodinessuno che passa le mattine a fare dei disegni bellissimi per l'Uomo e poi gli dice: "Non lo vuole, vero?". Figliodinessuno che, dice l'assistente sociale, ha paura solo di lui perchè lo rispetta, e in comunità ha sempre qualcosa da raccontare dell'Uomo, a chiunque lo voglia sentire. Figliodinessuno che oggi si è visto recapitare da un ragazzo (orfano di padre, e a sua volta tremendo) un biglietto inneggiante a pratiche sessuali esplicite con quella tr*** di sua madre e han dovuto sollevarlo di peso perchè non lo facesse a brandelli. Figliodinessuno che domani è sospeso, e è quasi Natale, e che cazzo, possibile che l'altro disperato non abbia trovato di meglio da fare che insultargli la mamma?
Io ho detto all'Uomo che dobbiamo andare a trovare Figliodinessuno in comunità e che dobbiamo anche passare dalla mia, di comunità, quella che manda i ragazzi a scuola da me a Paesino di Sogno, e portare qualcosa per Natale, ma tutti e due sappiamo che, magari, lo faremo anche, ma preferiremmo una tortura vietcong a un pomeriggio simile.
Perchè l'abbiamo già fatto, e c'è quel momento in cui scendiamo dalla macchina e tutti, anche quelli che non ci conoscono, intuiscono che siamo lì per loro e ci si affollano intorno come i passeri sulle briciole, tutti che vogliono attenzione e parlarci e portarci a vedere qualcosa, e noi ci sentiamo due merde a non averli ancora adottati tutti. Anche i microspacciatori, anche le microprostitute, anche i microstupratori, i casi psichiatrici e i potenziali tossici, maniaci e suicidi che sappiamo perfettamente di avere davanti, in quel momento ce li porteremmo a casa. Non c'è fulmine del cielo che basti per tirarlo sulle famiglie che li hanno fatti crescere così, anche se facciamo lo sforzo di pensare che sono persone a loro volta cresciute male.
E poi, quando andiamo via per la strada nel bosco in mezzo alle curve e le luci della casa ci spariscono alle spalle, torniamo alla nostra merdosa vita dove non ci va mai bene niente e al nostro mondo dove c'è gente che dice frasi come: "Ma ne avete tanti, di stranieri, nella tua scuola?" o "Ma non dev'essere facile lavorare in una classe con tutti quegli ELEMENTI".
E pensiamo, fanculo, mettitici tu, al posto dell'ELEMENTO, quando fuori dalle finestre della comunità c'è il ghiaccio ed è buio e tuo padre e tua madre sono in Marocco, quando non sai chi sono i tuoi genitori, quando lo sai ma non te li lasciano vedere, quando puoi uscire solo sotto sorveglianza di un adulto e quando stai dentro devi lottare per non trovarti il letto pieno di dentifricio o peggio, e nascondere le cose a cui tieni perchè se gli altri realizzano che una cosa per te è preziosa te la rovinano o ti ricattano. Quando di notte uno urla, l'altro cerca di scappare e il terzo ha una crisi di pianto, e tu domani hai compito in classe e intanto non dormivi comunque, per la nostalgia di casa e la paura del futuro. Quando tutti costantemente ti fanno un culo così, in comunità e a scuola, e sei un sorvegliato speciale perchè sono i primi giorni e potresti dar di matto in qualsiasi momento, cosa che infatti puntualmente fai.
E soprattutto, quando torni dalle vacanze di Natale che hai passato con quel brandello di famiglia che ti resta e stai di merda per settimane. E tutti ti sgridano perchè ti comporti male.
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1 commento:
e due...ok! è ufficiale piango!
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