Lo spulciaggio accurato della credenza non ha dato risultati orrendi. La cosa più strana è risultata un’innocua bustina di condimento per chili, scaduto nel 2008. Ma non crediate che sia finita. Ci sono gli sportelli delle pentole, quelli dove vanno a finire gli stampi da budino della catanonna, come direbbe Camilleri. Anche se, in quelle cose, il fatto di aver traslocato sette volte aiuta.
Però, dato l’immenso successo del decluttering del beautycase in montagna, oggi vorrei passare agli armadietti del bagno.
Vi saprò dire.
Per il momento (ma non dichiaro chiuse le gare) in testa alla classifica del cibo mutante c’è senza dubbio LGO con il suo bruco che viveva nel leccalecca. Le botes de asco, cara Diavolessa, non te le do buone per partecipare al concorso, perché non si tratta di vero cibo stipato in credenza con l'idea di cucinarlo prima o poi, ma di appositi innominabili intrugli… Tuttavia era un gioco bellissimo. E sono certa che tu stravincessi…
Peraltro, oggi, visto che a forza di declutterare uno poi resta senza le cose che servono, mi concedo una spedizione per biancheria intima.
Mi serve anche a raccogliere il coraggio di
a) - staccarmi da Youtube
b) - affrontare, direi tra domani e lunedì, il decluttering della libreria in camera grande, che si fa urgente perché mi devo organizzare i materiali per l’anno scolastico prossimo venturo. Nel quale, gentilmente, non sarebbe male se mi dicessero che classi avrò. Ieri sera poi ho approfondito la mia conoscenza del personaggio di Brian Kinney e scritto, invece di uscire, anche perchè c'era un'umidità che pesava sulle teste come la porta blindata di un caveau. Quindi non ho parlato con alcun genitore.
Bene, blogamici, buon sabato. Se nella mia ricerca di biancheria nuova mi imbatto in una sfumatura di colore più strana del pervinca, del geranio o del guscio d’uovo, vi informo.
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2 commenti:
Occhio alla pulizia ed al riordino della libreria. L'ho fatto io recentemente, e non ti dico cos'ho rinvenuto.. Il reperto meno innoquo è stato un foglio con scritte in braille tutte le citazioni che avevo estrapolato da Jane Eyre due o tre anni fa, e che era ancora lì dopo tutto questo tempo
Baci
Minerva.
OK, I botes de asco NON tornano in gara NON CI SONO MAI ENTRATI ma ti faccio presente che rientrano in pieno nella categoria cibo anzi 'avanzi' di caloriche leccornie cucinate da mamma Lolly e/o zia Naty ed imbarattolate volontariamente allo scopo precipuo di unire l'utile al dilettevole a)non ingurgitandoli, b) seguendone il rapido deterioramento e la proliferazione batterica...... C'ê'nessunooooooooooooo??????? (ma vuoi mettere quella cazzo di bollicina dell'acqua Lete?????)
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