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mercoledì 30 giugno 2010

Day 30 - Verifica finale

Bene, potrei scrivere come stanno andando le riunioni di verifica finale, ma temo di accumulare ulteriore marciume nel fegato, se racconto i particolari.

Vado per flash.

Abbiamo appeso i voti di licenza media. Non ho ancora visto commenti su Facebook. Lo scrutinio è durato dieci minuti, chiaro segno del fatto che nella terza C tra docenti si è stati d'accordo su tutto.

55 minuti di telefonata consolatoria con l'Inflessibile non sono bastati a renderci reciprocamente conto della cattiveria, meschineria e bastardaggine dimostrate durante le ultime riunioni dalla preside e dalla Bestia Nera.
Nè a prospettare uno scenario decente per quanto riguarda la distribuzione delle ore di Lettere del prossimo anno.

Il collegio docenti è durato poco, soprattutto se si considera che è iniziato in ritardo di mezz'ora. Era convocato alle tre. E' iniziato alle tre e mezza e finito alle quattro e un quarto. Nessuno ha ascoltato mezza parola. La Cretina ha parlato solo di soldi. E continuamente di quelli che ci sono, quasi nulla di quelli che non ci sono più.
Con trentaquattro gradi di temperatura e un livello d'umidità da sentirsi male, siamo stati mezz'ora in macchina, mezz'ora ad aspettare e tre quarti d'ora ad ascoltare con un orecchio solo e svogliato lei che parlava di finanziamenti (tutti esterni allo Stato e più che altro delle Regioni o delle commissioni europee) con cui coprire i progetti. Sfidando la chiarissima parola d'ordine dei docenti del 2010 che è: e basta fare mille progetti, dato che non ci sono poi i soldi per pagarli, che non ti danno le ore per farli, che nell'immaginario del tuo stesso dirigente sei un fancazzista che non fa mai lezione e si lamenta e che teniamo su una facciata per fare pubblicità alla scuola, ma tanto per quanta gente si iscriva i dirigenti hanno espresso ordine di non chiedere altre classi, e di stipare i bambini in trentatre o trentaquattro per stanza.

Ho svuotato il cassetto. Stavolta senza magone. Per sfida, l'ho svuotato in anticipo di 67 giorni rispetto all'ultimo giorno di servizio effettivo. E' la terza volta che me ne devo andare da Scuolina Rosa. Eccheccazzo. Sono stufa di asciugarmi le lacrime in bagno di nascosto da tutti. Che se ne vadano a fare in quel posto la Gelmini, la Aprea, la Cretina, il provveditorato, il sindacato, tutti. Se dovrò fare un anno a Costigliole lo prenderò come un altro anno di prova e cercherò di essere talmente brava nel mio lavoro che, quando me ne andrò di là per tornare sulla mia vera cattedra di ruolo, piangeranno loro.

Tutti e due i ragazzi che ho bocciato in terza C hanno chiesto di venire in terza B l'anno prossimo, esplicitamente per avere me di Lettere. Qualcuno si sarà incaricato di spiegare loro che non si sa se io sarò lì.

Se torno a Scuolina Rosa, la migliore che mi succede è di avere 4 classi: tre a Scuolina Rosa e una a Paesino Blu.
Ma potrebbero essere SEI, le classi.
(Chissà quanto avrei da scrivere sul blog, in tal caso. Se mi restasse tempo per farlo, cosa improbabile.)

Bene. Sono le otto e un quarto di mattina, l'Uomo si alza dopo, in ufficio c'è Sanguedelmiosangue che dorme beato in mezzo ai libri di letteratura del suo esame, da domani non ci sono più impegni scolastici per un po', il 3 partiamo per il mare, il 5 scattano le ferie. Ce l'abbiamo fatta, anche quest'anno.

Siamo al giorno trenta del mio programmino estivo, ma molti dei miei buoni propositi necessitano di avere qualche ora di sonno in più la notte per essere messi in pratica.
Altri stanno, pian piano, cominciando ad avere forma.

Di quel che verrà dopo, vedremo cosa ci sarà da dire.

6 commenti:

Marco Scaldini ha detto...

Scusa l'OT, ma vedo che non c'è bisogno che le foto di bonazzi tu le venga a cercare sul mio blog, visto che provvedi benissimo da sola...
A parte questo, ho iniziato a leggere i tuoi post e mi sono piaciuti molto. Piano piano, andando a ritroso, me li leggerò tutti.
Anche io adesso insegno alle medie. In che zona d'Italia ti trovi?

minerva ha detto...

Mi sento solo di dirti buona fortuna. Davvero tanta. Mi sento solo di augurarti di avere la IIIB oppure, goditi l'anno prossimo con un sorriso da prof che ama la propria materia sulle labbra.
Un abbraccio esorbitante e buon mare
Minerva

Castagna ha detto...

Oddio Prof Perboni quale onore! Sono molto contenta di trovarti tra i miei lettori! A casa nostra il tuo libro ha un posto d'onore...
Io lavoro vicino ad Asti. Tu in Toscana, vero? In che zona sei?

Grazie Minerva! buone vacanze anche a te (Istanbul è bellissima e legata a miei ricordi mooooolto romantici di diciassettenne...)

Marco Scaldini ha detto...

L'onore e il piacere è mio, i tuoi post sono divertentissimi.
Provincia di Pistoia.
Per ricollegarmi al tuo post di oggi: anch'io ho in classe la figlia di una delle segretarie.
Le ho dato dieci in pagella. Che dici, è opportunismo? (Anche in considerazione del fatto che deve occuparsi dela mia domanda di ricostruzione di carriera...)

Marco Scaldini ha detto...

Pubblicità Progresso.
Ho dato un'occhiata al blog di Minerva e ho così appreso che è un'accanita lettrice.
Bene Minerva, che aspetti a comprare il mio libro?

Castagna ha detto...

Lo farà, lo farà, caro collega. Questa ragazzina legge come gli altri respirano.