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martedì 14 settembre 2010

F come...


F come FANTASCIENZA


Smazzate le mie ore tra I C (incantevoli) e III B (fannulloni) di Paesino di Sogno, mi dirigo a Paesino Blu, dove arrivo con vasto margine d'anticipo.
Guendalina è alle prese con l'ennesima modifica d'orario, data dall'acquisizione della supplente di matematica. Luminosa, la collega di Religione, cerca di incastrarsi le ore in due mattine.
Arriva Dolce Bruna e Guendalina si accorda con lei per andare alla Douja(*) stasera, "ma facciamo una cosa tra donne, lasciamo a casa quelli là", e poi si gira verso di me: "Vieni anche tu?"

(*) Douja d'or (trad. lett. "brocca d'oro") = Salone Nazionale di Vini Selezionati che si svolge una volta l'anno ad Asti. Entri, paghi un carnet di bigliettini, ti danno un bel bicchiere in vetro e con quello assaggi vini di tutta Italia, più e meno costosi, finchè non finisci i biglietti. Fuori, per ogni evenienza, c'è l'ambulanza.

Pigliata dai turchi come poche volte in vita, dico di sì.
Sono scossa. Una scuola dove le colleghe hanno voglia di vedersi la sera? Cioè non una roba come quelle che facciamo io e l'Inflessibile, gelosamente chiuse a bere tè alla menta nella sua cucina e a discutere di grane lavorative / politiche / sociali / familiari / sentimentali, o appartate in un palchetto del teatro di prosa a vedere un classico, ma un'uscita per divertirsi, bere e chiacchierare di cazzate?
TRA PROFESSORESSE????????
Era dai tempi della mitologica cena di fine anno con le "amiche della tradotta" (le pendolari della linea Genova - Torino) che non mi trovavo in una situazione del genere.
Ero così sconvolta che ho accettato senza pensare, e ho realizzato solo una volta lasciata la scuola che io non vado mai alla Douja senza mio marito, perchè non bevo praticamente niente di alcolico.

F come FONDAMENTALI


Sono al nono anno di insegnamento. Dovrei saperlo, ormai, che non si deve mai credere a quel che ti raccontano di una classe che non hai ancora visto.
E' una delle prime regole che si imparano, facendo questo mestiere, o almeno facendolo a modo mio.
La presentazione della II B di Paesino Blu conteneva la seguente affermazione unanime delle colleghe: "Sono bravi, carini, simpatici, sono solo tanti."
Di alcuni personaggi femminili in particolare mi si era detto: "Timide, non interagiscono, molto passive."
Beh, oggi all'ultima ora, e non avendomi mai visto, hanno fatto del loro meglio per presentarsi come una classe di stronzi. Ragazzine timide comprese. Per carità, anche io non sono nata ieri e sono usciti comunque domati, con una bella paginetta di metodologia storiografica pronta da studiare e, alcuni, anche realmente affascinati dalla mia famosa Lezione Di Storia Numero Uno, di cui non rivelo neanche una virgola perchè è un mio segreto aziendale blindatissimo, ma che è praticamente infallibile.
Nei punti caldi della Lezione Numero Uno stavano anche zitti. Ma, in generale, camminavano sulle pareti.
Bene. Venerdì prova scritta, e vedremo di non lasciare spazio all'immaginazione quanto a quel che pretenderò da loro quest'anno.

F come FULMINE (COLPO DI)

Sempre a proposito di informazioni acquisite dai colleghi che si rivelano molto relative, nel gruppo classe i nomi maschili salienti erano due, nella presentazione delle colleghe. Uno lo hanno stangato tra la prima e la seconda, ho avuto modo di conoscerlo facendo supplenza e di capire il tipo. L'altro, passato in seconda con qualche discussione, mi è stato presentato così:
"Eh, questo rompe. Cioè, non che sia cattivo, ma è agitato, non lavora, poi ti dice che il mondo ce l'ha con lui, lui non è capace, lui è l'alunno peggiore della scuola, lui ti porta il diario subito dicendo tanto mi dia pure già la nota così ci portiamo avanti, lui non è in grado, lui non ce la fa."
Il personaggio in questione, con evidente errore educativo di chi decide i posti (ma forse non si sa ancora chi coordina la II B), è posizionato in fondo, contro il muro, a sinistra, in banco con un altro maschio.
Primi venti minuti: agitato, è alto e non ci sta nel banco, striscia lungo il muro in verticale, storce un braccio al compagno finchè io non intervengo, tenta una frase tipo io di storia non capisco niente, poi alla fatidica domanda, se qualcuno odia studiare questa materia, alza la mano con più di mezza classe, alla successiva domanda, se qualcuno pur non amandola la trova sopportabile, rialza la mano con aria ansiosa.
Parte la Lezione Di Storia Numero Uno e comincio a cercare qualche risposta, a far ragionare loro. Si incartano subito, parlano contemporaneamente, nel marasma il personaggio di cui sopra risponde giusto, io fingo di non aver sentito e faccio la finta scema che non sa i nomi, e mi faccio ripetere la risposta, poi dico: "Giusto, bravo, tu sei? Ah, R., bene. E di nome, aspetta che vedo se me lo ricordo... L.? Giusto?"
Breve lampo di gioia negli occhi scuri del ragazzino.
Alla fine dell'ora realizzo che, pur rimanendo tarantolato e agitandosi nel banco in modo scomposto, la mano l'ha alzata altre tre volte e non si è più perso una sillaba.
Colpo di fulmine reciproco, insomma: io penso "con me vedrai che sarà tutto diverso, ora destrutturiamo questo personaggio che ti sei costruito, vieni qua che ti faccio fare un figurone, sarai la mia battaglia di quest'anno"; lui pensa "questa non mi odia! ha detto che sono bravo, e si ricorda già il mio nome, ma non perchè mi ha dato una nota, perchè ho risposto giusto!".
Or dunque, mio giovane adepto, è inteso, sarò la tua signora e padrona, tu renderai omaggio alla mia corona, giostrerai coi miei colori, e io farò di te un glorioso cavaliere.
Credo che sarà il primo dei nuovi a cui troverò un soprannome, anche se ha un nome così deliziosamente medievale, nella realtà, che sarei tentata di usare quello.

3 commenti:

minerva ha detto...

Allora goditi la serata sui generis e racconta...
E però ci vogliono dei soprannomi per queste adorabili canaglie!
Baci
Minerva

Ondaluna ha detto...

Che affascinante storia! Mi hai fatto tornare indietro agli anni del mio liceo...

lanoisette ha detto...

io sono curiosissima sulla Lezione di Storia Numero Uno!!!
e ne ho avuto anch'io uno così... :)

http://varienoneventuali.splinder.com/post/21533857/ammazzasette